Incidente a Milano, scooter travolto da un'auto in viale Papiniano: muore una ragazza di 23 anni
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Redazione Interno
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La notte tra il 2 e il 3 luglio si è trasformata in tragedia a Milano, dove una giovane di 23 anni, Giorgia D., ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto in viale Papiniano, all'altezza dell'incrocio con piazza Sant'Agostino, nei pressi della Darsena. Lo scontro, che ha coinvolto lo scooter condotto dalla ragazza e una Land Rover guidata da un uomo di 71 anni originario di Roma, è avvenuto intorno alle 2.30, quando i semafori, in quella fascia oraria, erano in funzione lampeggiante.
Trasportata d'urgenza al Policlinico di Milano, la ventitreenne è arrivata in ospedale in condizioni disperate e i medici non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso poco dopo le 3.30.
La dinamica dello schianto all’incrocio
Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti del Radiomobile della polizia locale, che stanno conducendo i rilievi per chiarire l'esatta sequenza dei fatti, la dinamica sembra delinearsi come un classico caso di mancata precedenza. Stando alle informazioni raccolte, sarebbe stato lo scooter a non concedere la precedenza all'auto che sopraggiungeva, nel tentativo di svoltare probabilmente in via Modestino.
L'impatto, verificatosi al centro della carreggiata, è stato violentissimo: la Land Rover, che percorreva il rettilineo in direzione della Darsena, pare non abbia rallentato in prossimità dell'incrocio, centrando in pieno il motorino della ragazza.
I soccorsi e il ricovero al Policlinico
Immediata la richiesta di soccorso al 118, con l'arrivo sul posto di un'ambulanza e di un'automedica, ma per la giovane motociclista, che era stata sbalzata a terra dall'urto, non c'è stato purtroppo nulla da fare. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime e, nonostante la corsa in ospedale sotto codice rosso, i sanitari del Policlinico hanno dovuto constatare l'inefficacia di ogni tentativo di rianimazione. La salma della ragazza, che avrebbe compiuto 23 anni lo scorso dicembre, è rimasta a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.
Le indagini e la posizione del conducente
Il conducente della Land Rover, un settantunenne romano, è stato sottoposto ai consueti test per verificare l'eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, dai quali è emerso un esito negativo, escludendo così uno stato di alterazione alla guida al momento del sinistro. Gli agenti della polizia locale stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per acquisire ulteriori elementi utili a ricostruire con precisione le responsabilità dell'accaduto.
L'incrocio, reso pericoloso dal semaforo lampeggiante nelle ore notturne, è al centro di un'indagine che dovrà stabilire se la precedenza non concessa sia stata l'unica concausa dell'incidente o se altri fattori, come la velocità dell'auto, abbiano inciso in modo determinante sulla dinamica dello schianto.




