Rapimento neonata a Cosenza, rilasciato il marito di Rosa Vespa
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Redazione Interno
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Ieri, il giudice per le indagini preliminari di Cosenza ha disposto la scarcerazione di Moses Omogo Chidiebere, il 43enne fermato insieme alla moglie Rosa Vespa, 51 anni, con l'accusa di aver sequestrato una neonata nella clinica in cui era stata partorita poche ore prima. La piccola, ritrovata tre ore dopo la sparizione, è stata riconsegnata ai legittimi genitori. Secondo quanto riferito dall'avvocato di Chidiebere, i magistrati hanno creduto alla sua estraneità ai fatti.
Rosa Vespa, confusa e provata dalle due notti trascorse in carcere, ha dichiarato al giudice Claudia Pingitore di aver agito da sola, all'oscuro del marito, della madre, della sorella e del cognato. La donna, che aveva inventato prima la gravidanza e poi la nascita di un bimbo, aveva persino dato un nome al neonato immaginario: Ansel.
I familiari di Federico Cavoto e Valeria Chiappetta, genitori della piccola Sofia, si sono detti increduli di fronte alla scarcerazione di Chidiebere, chiedendosi come possa essere stato dichiarato estraneo ai fatti. La famiglia teme che il prossimo passo sarà dichiarare Rosa Vespa inferma di mente, aprendo così le porte del carcere anche per lei.
Nel frattempo, emergono nuovi dettagli sulla possibile gravidanza isterica di Rosa Vespa. Secondo l'esperto Massimo Picozzi, psichiatra e criminologo, il fortissimo desiderio di maternità della donna potrebbe aver provocato una gravidanza isterica.




