Papa Francesco invoca la pace per i bambini
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Redazione Esteri
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Papa Francesco ha fatto un nuovo appello per la pace al termine dell'Angelus di domenica 21 gennaio. Ha esortato a non stancarsi di invocare il Signore e la pace in Ucraina, Israele e Palestina. Ha sottolineato che a soffrire la mancanza di pace sono sempre i più deboli, in particolare i bambini feriti, uccisi e privati di affetti, sogni e futuro.
La responsabilità di costruire la pace
Il Pontefice ha sottolineato la responsabilità di pregare e costruire la pace per i bambini. Ha esortato a sentire questa responsabilità e a non stancarsi di invocare la pace. Ha parlato a braccio ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro al termine dell'Angelus.
Annunciare il Vangelo non è tempo perso
Prima della recita dell’Angelus in occasione della Domenica della Parola, Papa Francesco ha affermato: “E’ essere più felici aiutando gli altri a essere felici; è liberarsi da sé stessi aiutando gli altri ad essere liberi; è diventare migliori aiutando gli altri a essere migliori!”. Ha ricordato le letture di oggi e ha preso in prestito le parole di sua nonna per commentarle: “il Signore ama coinvolgerci nella sua opera di salvezza, ci vuole attivi con Lui, ci vuole responsabili e protagonisti."
Coinvolti nell'opera di salvezza
Il Pontefice ha sottolineato come il Signore ci vuole attivi con Lui, responsabili e protagonisti nel suo piano di salvezza. Ha ricordato le parole di sua nonna, sottolineando l'importanza di sentirsi coinvolti nell'opera di salvezza del Signore. Ha concluso l'Angelus con un appello alla pace, sottolineando l'importanza di pregare e costruire la pace per i bambini, i più deboli e coloro che soffrono la mancanza di pace.




