I Radiohead a Bologna, tra attesa e polemiche
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La mail tanto attesa dagli iscritti alla newsletter dei Radiohead, che in molti attendevano ormai da sette anni, ha finalmente annunciato il ritorno dal vivo della band. L’Italia, nello specifico Bologna con l’Unipol Arena di Casalecchio, è stata inclusa in un tour europeo che toccherà soltanto altre quattro città – Madrid, Londra, Copenaghen e Berlino – con quattro concerti in programma per il prossimo novembre, nelle date del 14, 15, 17 e 18.
Mentre i fan, presa coscienza della notizia, si preparano a districarsi tra i meandri dell’acquisto dei biglietti, l’entusiasmo per il ritorno dell’icona del rock alternativo non è condiviso da tutti. Il movimento di boicottaggio BDS (Boycott, Divestment, Sanctions), schierato a sostegno della causa palestinese, ha infatti lanciato un appello per criticare il gruppo. La ragione del contendere, stando a quanto diffuso sui social network, risiederebbe nel fatto che Thom Yorke e gli altri componenti della band "non hanno attaccato pubblicamente Israele" né preso le distanze, secondo la terminologia usata dal movimento, "dal genocidio israeliano a Gaza".




