Sequestro d'urgenza della società che gestisce il Cpr di via Corelli
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Redazione Interno
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La Procura di Milano ha disposto il sequestro d'urgenza della Martinina Srl, società che gestisce il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di via Corelli a Milano. La decisione è stata presa dai pm Paolo Storari e Giovanna Cavalleri e potrà essere convalidata entro 10 giorni dal gip Livio Cristofano, che nominerà un amministratore giudiziario per gestire la struttura.
La società aveva rinnovato per tutto il 2024 il contratto con la Prefettura. Tuttavia, per il 15 dicembre era già fissata un'udienza per un'interdittiva alla società, in modo che non potesse partecipare a gare per gestire altre strutture finché la situazione non si fosse risanata.
L'azione della Procura è seguita a un'inchiesta sul mancato rispetto dei diritti dei migranti. I pm Paolo Storari e Giovanna Cavalleri hanno disposto un sequestro impeditivo d'urgenza della Martinina srl, già oggetto di ispezione per frode e turbativa. Dall'inchiesta era emerso che i migranti, tra le altre cose, non ricevevano cure e mangiavano cibo scaduto.




