Lazio, scontro decisivo a Formello: Romagnoli insiste per la partenza verso il Qatar

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il pomeriggio a Formello ha registrato un confronto teso e senza mediazioni tra il presidente Claudio Lotito e il capitano Alessio Romagnoli, il quale ha ribadito con fermezza la sua intenzione di lasciare il club per raggiungere l’Al-Sadd in Qatar. L’incontro, definito da chi vi ha assistito come particolarmente duro, ha visto il difensore centrale, il cui contratto con la società biancoceleste si protrae fino al 2027, richiedere esplicitamente di essere liberato dal proprio impegno, considerando quella offertagli dalla squadra di Doha un’opportunità irripetibile. Romagnoli, arrivato nella capitale nel 2022, ha sottolineato davanti al patron come le varie promesse di rinnovo contrattuale, compreso un premio legato alla qualificazione in Champions League, non siano state nel tempo concretamente mantenute, alimentando una frattura che ormai pare insanabile.

L'accordo già pronto con l'Al-Sadd

Da mesi, peraltro, la situazione è maturata verso un esito che oggi appare quasi scontato. Già a giugno, infatti, il giocatore aveva trovato l’intesa con l’Al-Sadd, guidato dall’ex ct della nazionale italiana Roberto Mancini, per un ingaggio triennale da sei milioni di euro a stagione, un dettaglio economico che rende la proposta qatariota particolarmente allettante. La trattativa, stando alle ricostruzioni, è ormai completa per quanto riguarda i termini personali tra il calciatore e il nuovo club, il quale aspetta soltanto il via libera definitivo della Lazio per formalizzare l’acquisto in questo mercato di gennaio. Una parte di loro, quelli che seguono da vicino le vicende interne, ritiene che lo sblocco potrebbe avvenire addirittura nel corso di oggi, accelerando una separazione che sembra volgere al termine.

Una presenza a Lecce sempre più improbabile

L’immediata conseguenza di questo braccio di ferro riguarda la prossima trasferta di campionato al Via del Mare contro il Lecce, per la quale la partecipazione di Romagnoli appare ora più che mai dubbia. Il difensore, dopo aver chiarito le sue intenzioni anche al tecnico Maurizio Sarri, è intenzionato a non prendere parte alla partita salentina se prima non otterrà l’assenso alla partenza, puntando a volare in Medio Oriente entro domani. Questa posizione, ovviamente, pone la dirigenza laziale di fronte a una scelta netta: trattenere a tutti i costi un elemento che ormai mentalmente si è già proiettato altrove, oppure cedere alle sue richieste, incassando un corrispettivo economico e archiviando rapidamente una situazione divenuta ingestibile.

Un rapporto giunto al capolinea

Quello che emerge dalle ultime ore è il quadro di un rapporto tra il capitano e la società arrivato a un punto di non ritorno, con promesse non mantenute che hanno logorato la fiducia e creato un solco difficile da colmare. La volontà del giocatore di iniziare una nuova avventura professionale lontano dall’Italia, unita alla concreta offerta ricevuta, ha reso inevitabile lo scontro diretto con Lotito, il quale deve ora valutare l’interesse del club nel suo complesso. La vicenda, al di là degli sviluppi contrattuali, segna probabilmente la fine dell’esperienza romana di Romagnoli, un epilogo che si sta scrivendo in queste ore tra urgenze di mercato e promesse disattese.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.