Lazio, il ritiro di Formello è cominciato: primo allenamento per Gattuso
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Redazione Sport
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Giorno uno, la nuova Lazio di Gennaro Gattuso è ufficialmente passata dal via. Dopo tre giorni di visite mediche e test atletici di idoneità, la rosa biancoceleste si è ritrovata sul campo del centro sportivo di Formello per la prima seduta di allenamento di un ritiro estivo che sarà estremamente intenso, prevedendo una serie di doppie sedute fino alla conclusione della prima fase, in programma il 26 luglio.
Il primo giorno di lavoro per il nuovo tecnico
La nuova stagione della Lazio è ufficialmente iniziata lunedì 13 luglio, con la squadra che ha risposto presente agli ordini del nuovo allenatore. Dopo i test fisici e la conferenza di presentazione dei giorni scorsi, il tecnico calabrese ha dato il via alla preparazione estiva, iniziando a trasmettere fin dal primo giorno la propria filosofia di gioco e dirigendo la sua prima seduta sul campo insieme al proprio staff.
Per Gattuso è arrivata subito anche una notizia positiva: nessun calciatore della Lazio era infatti impegnato nel Mondiale per Club, circostanza che gli ha consentito di lavorare fin dall'inizio con un gruppo quasi al completo, con le eccezioni di Danilo Cataldi, Gustav Isaksen e Davide Furlanetto, ancora alle prese con percorsi personalizzati di recupero dopo i rispettivi interventi chirurgici.
Lo staff al completo a disposizione di Gattuso
I nuovi visi, più che in campo, riguardano lo staff della nuova guida tecnica. Accanto a Gennaro Gattuso c'è il suo storico vice allenatore Luigi Riccio, figura di grande fiducia che avrà un ruolo importante nella gestione delle sedute e nella trasmissione delle indicazioni tattiche. Completano l'area tecnica Marco Sangermani come collaboratore tecnico e match analyst, e Nicholas Cicchetti, incaricato dell'analisi delle partite e del lavoro attraverso i dati e i filmati.
Sul versante della preparazione fisica, il gruppo è numeroso: Bruno Dominici, Dino Tenderini e Simone Fugalli lavoreranno sulla condizione atletica della rosa, programmando i carichi in base alle esigenze dei singoli calciatori. A Franco Ferrini è stato affidato il ruolo di preparatore per il recupero degli infortunati, mentre il lavoro degli estremi difensori sarà curato da Roberto Perrone e Cristiano Viotti, entrambi inseriti nello staff come preparatori dei portieri.
La seduta mattutina e il lavoro con il pallone
Il programma predisposto per la giornata inaugurale ha previsto due sessioni all'interno del centro sportivo di Formello, confermando la volontà di Gattuso di entrare immediatamente nel vivo della preparazione. La seduta mattutina è iniziata alle 9:07 con una fase di attivazione atletica, salvo poi proporre a sorpresa l'utilizzo immediato del pallone: niente scarpe da ginnastica, ogni calciatore è sceso in campo con gli scarpini.
I calciatori sono stati divisi in due squadre per i primi torelli ristretti, volti ad alzare il ritmo e alternare le velocità, mentre i quattro portieri Mandas, Motta, Renzetti e D'Alessio hanno lavorato a parte per migliorare le qualità col gioco palla al piede. Verso le 10:18 il lavoro ha preso una piega più atletica con staffette e scarpe da ginnastica, prima della conclusione della seduta, avvenuta alle 10:40 tra gli applausi e con l'appuntamento fissato per il tardo pomeriggio, vista la necessità di evitare le temperature bollenti di Roma.
Aggregati e prime assenze
I volti nuovi nel gruppo sono ridotti all'osso: gli unici innesti ufficiali sono il giovanissimo Galassi, prelevato dalla quarta squadra del Real Madrid, e l'altro spagnolo Alfonso Pedraza, approdato a zero dal Villarreal. Le novità tra i convocati sono comunque numerose, visto l'elevato numero di ragazzi aggregati dalla Primavera, da Bordon a Kovac, da Farcomeni a Serra, senza dimenticare le pedine rientrate dai prestiti come Renzetti, Floriani Mussolini e Artistico.
Durante la prima partitella a campo ridotto, Artistico e Serra hanno saltato l'esercitazione, mentre il giovane portoghese Sanà Fernandes, classe 2006, ha preso parte alla seduta pomeridiana pur non risultando nella lista ufficiale dei convocati, segno di una possibile aggregazione in pianta stabile in prima squadra.




