Lazio, Gattuso parte da Formello e chiede di blindare i big
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Redazione Sport
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La Lazio di Gennaro Gattuso è già entrata in una nuova fase, con il tecnico al lavoro per costruire il proprio percorso all’interno del club biancoceleste. L’allenatore ha scelto di iniziare con un coinvolgimento totale nella realtà di Formello, il centro sportivo che rappresenterà il cuore della sua esperienza. Il metodo indicato è chiaro: presenza costante, attenzione ai dettagli e conoscenza approfondita dell’ambiente. Per questo motivo si sta muovendo anche sul fronte logistico, cercando una sistemazione nella zona dell’Olgiata per vivere più da vicino la quotidianità della società e delle sue strutture.
L’approccio adottato punta a ridurre al minimo i tempi di adattamento. Gattuso vuole conoscere rapidamente abitudini, dinamiche e organizzazione del quartier generale biancoceleste, immergendosi nella nuova realtà fin dai primi giorni. La volontà è quella di osservare da vicino ogni aspetto del lavoro quotidiano, creando subito un contatto diretto con il contesto nel quale dovrà operare. L’attenzione al centro sportivo e alla vita di Formello rappresenta uno dei primi segnali concreti del nuovo corso tecnico, caratterizzato da una presenza continua e da un controllo costante delle attività.
Lo studio della rosa e la richiesta sui giocatori chiave
Nel giro di pochi giorni la Lazio ha cambiato guida tecnica e Gattuso è entrato immediatamente nella fase operativa. Dopo il saluto del club a Maurizio Sarri, il nuovo allenatore ha iniziato a dedicarsi all’analisi della squadra. In queste ore sta visionando numerose partite dell’ultima stagione, con l’obiettivo di valutare caratteristiche, punti di forza e aspetti da migliorare dei singoli giocatori. Un lavoro approfondito che coinvolge anche il suo staff e che servirà a definire le scelte future sia sul piano tecnico sia su quello strategico.
Tra le indicazioni emerse in questa fase iniziale c’è anche una richiesta precisa rivolta alla società. Secondo quanto riportato, Gattuso avrebbe sottolineato la necessità di blindare i giocatori più importanti della rosa. L’idea è quella di preservare le basi tecniche del gruppo e costruire il nuovo progetto partendo dagli elementi considerati centrali. La valutazione sugli incedibili nasce proprio dall’analisi delle gare della scorsa stagione e dallo studio approfondito dell’organico, passaggio che il tecnico considera fondamentale prima di prendere decisioni più ampie.
Il 4-3-3 come punto di partenza del nuovo progetto
Sul piano tattico, il nuovo corso della Lazio guidata da Gattuso sembra orientato inizialmente verso il 4. Si tratta di un sistema già ampiamente utilizzato e vicino a diversi principi visti nella precedente gestione tecnica. La scelta consentirebbe una certa continuità dal punto di vista strutturale, pur lasciando spazio alle idee dell’allenatore. Il progetto, tuttavia, non appare rigido e resta aperto a possibili evoluzioni nel corso della stagione, anche in base alle esigenze della squadra e agli sviluppi del mercato.
Tra le alternative prese in considerazione figurano anche il 4-3-1-2 e il 4-3-2-1, moduli che garantirebbero una maggiore flessibilità in determinate situazioni. All’interno di questo quadro emerge il ruolo di Taylor, indicato come una pedina particolarmente importante. La sua duttilità viene considerata un elemento prezioso per collegare centrocampo e trequarti, offrendo qualità tecnica e diverse soluzioni di gioco. La costruzione della nuova Lazio passa quindi attraverso una combinazione di studio della rosa, attenzione al mercato e definizione dell’identità tattica, con Gattuso impegnato fin dai primi giorni a dare forma concreta al progetto biancoceleste.




