Francesco Graziani e le sue connessioni con l'inchiesta sulla 'ndrangheta in Piemonte
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Redazione Interno
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Francesco Graziani, noto come Ciccio, è un nome che spicca nell'inchiesta sulla presunta corruzione elettorale tra esponenti del Partito Democratico e la 'ndrangheta in Piemonte. Graziani, storico centravanti del Torino e campione del mondo con l'Italia nel 1982, non è indagato, ma compare nelle carte della Direzione distrettuale antimafia di Torino per un'amicizia con uno dei nove arrestati nell'indagine Echidna.
Un'amicizia sospetta
Graziani ha rivelato di essere stato invitato a inaugurare un torneo di calcio a Volpiano, in provincia di Torino, un paese recentemente finito al centro delle cronache perché ospita una locale di 'ndrangheta. L'invito è venuto da Salvatore Gallo, il ras dei voti del Partito Democratico nel capoluogo piemontese, attualmente sotto inchiesta per presunte infiltrazioni nei cantieri autostradali.
Il coinvolgimento di Graziani
Nonostante non sia coinvolto direttamente nelle accuse dell'inchiesta, il nome di Graziani emerge in una conversazione telefonica intercettata con Roberto Fantini, il 16 ottobre 2020. In questa conversazione, si fa riferimento a un contributo anonimo inviato tramite Graziani. Tuttavia, Graziani rimane estraneo alle accuse dell'indagine.
L'inchiesta sulla 'ndrangheta in Piemonte continua a svelare connessioni inaspettate e a coinvolgere nomi noti. Nonostante le accuse gravi, è importante ricordare che ogni individuo è innocente fino a prova contraria. L'indagine Echidna è ancora in corso e ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime settimane.




