Banca Progetto sotto inchiesta per presunti legami con la 'ndrangheta
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Redazione Interno
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La Banca Progetto, istituto di credito milanese controllato dal fondo Oaktree, è finita sotto i riflettori della magistratura a seguito di un'inchiesta che ha portato alla nomina di Donato Maria Pezzuto come amministratore giudiziario. La decisione del Tribunale di Milano, su richiesta del pubblico ministero Paolo Storari, è scaturita da presunti finanziamenti concessi a imprese collegate alla 'ndrangheta lombarda, in particolare al clan capeggiato da Maurizio Ponzoni, arrestato nel marzo 2023.
L'amministratore delegato di Banca Progetto, Paolo Fiorentino, ha tenuto una conferenza stampa per chiarire la posizione dell'istituto, sottolineando che la banca non è commissariata e che tutte le strutture manageriali sono pienamente operative. Fiorentino ha ribadito che la banca non è coinvolta né soggetta a indagini, e non ha ricevuto avvisi di garanzia. Tuttavia, ha riconosciuto la necessità di informare gli stakeholder sulla vicenda e di valutare se ci saranno impatti sulla cessione a Centerbridge.
La Guardia di Finanza di Milano ha eseguito il provvedimento del Tribunale, evidenziando una presunta condotta agevolatoria da parte della banca nei confronti del sodalizio criminale. Negli ultimi anni, il settore bancario italiano è stato sottoposto a controlli sempre più rigorosi per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata, e il caso di Banca Progetto rappresenta un ulteriore esempio di come le autorità stiano intensificando gli sforzi per garantire la trasparenza e la legalità nel sistema finanziario.
Il rapporto di fiducia consolidata tra Banca Progetto e Oaktree, come affermato da Fiorentino, sarà messo alla prova nei prossimi giorni, quando verranno fornite ulteriori informazioni sulla vicenda.




