Ucraina, l’Ue annuncia nuovi aiuti militari da 3,3 miliardi per missili e droni
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Redazione Esteri
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L’Unione europea erogherà nuovi aiuti militari all’Ucraina per 3,3 miliardi di euro destinati all’acquisto di missili e droni. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dopo un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, spiegando che Bruxelles continuerà a sostenere Kiev mentre la Russia prosegue gli attacchi sul territorio ucraino. La nuova tranche finanziaria si inserisce nel quadro del sostegno europeo alla capacità difensiva del Paese.
Von der Leyen ha dichiarato che il trasferimento dei fondi avverrà il giorno successivo all’annuncio e che le risorse saranno utilizzate per acquistare sistemi militari specifici, con particolare riferimento a missili e droni. La presidente della Commissione ha ricordato anche il precedente via libera a un finanziamento europeo per i sistemi Patriot attraverso un prestito a sostegno dell’Ucraina.
Il sostegno europeo arriva in una fase caratterizzata da una forte intensificazione degli attacchi aerei russi. Nelle ultime ore raid con missili e droni hanno colpito Kiev e altre aree dell’Ucraina, provocando feriti tra la popolazione civile. Le autorità ucraine hanno riferito anche di operazioni contro obiettivi russi, comprese infrastrutture militari ed energetiche.
Sul fronte economico, la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia rivolto a funzionari russi e settori strategici dell’economia del Paese. Il provvedimento ha ottenuto 262 voti favorevoli e 159 contrari, completando l’iter parlamentare del Congresso statunitense per una delle iniziative più rilevanti contro Mosca dall’inizio del secondo mandato presidenziale di Donald Trump.
Le misure hanno l’obiettivo dichiarato di limitare le risorse finanziarie disponibili per sostenere lo sforzo bellico russo. Il pacchetto punta a colpire strutture economiche e soggetti collegati alla gestione della guerra, aumentando la pressione internazionale sul governo di Vladimir Putin.
La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha collegato l’aumento degli episodi di guerra ibrida attribuiti alla Russia alla situazione sul campo in Ucraina. Secondo Meloni, il moltiplicarsi delle provocazioni verso obiettivi europei sarebbe legato alla necessità di Mosca di spostare l’attenzione rispetto a un conflitto che, a suo giudizio, non starebbe seguendo gli obiettivi inizialmente previsti dal Cremlino.
Nelle stesse ore, un attacco russo con droni contro un autobus nella regione di Zaporizhzhia ha provocato otto feriti. La notizia è stata comunicata dal capo ad interim dell’amministrazione militare regionale Mykhailo Semikin e riportata dall’agenzia ucraina Ukrainska Pravda
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