Scandalo a Caivano: arresti per corruzione e associazione mafiosa
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Redazione Interno
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Un vero e proprio sodalizio criminale è stato scoperto a Caivano, un comune vicino a Napoli. Questo gruppo criminale, guidato inizialmente da Giovanni Cipolletta e Massimiliano Volpicelli, aveva come punto di riferimento Antonio Angelino, un pluripregiudicato tornato in libertà dopo quasi trent'anni di detenzione.
L'operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna ha portato all'arresto di 9 persone, tra cui Antonio Angelino, esponente dell'omonimo clan, Giovanni Cipolletti, Massimiliano Volpicelli, Martino Pezzella, Raffaele Bervicato, Raffaele Lionello e Domenico Galdiero.
Gli arrestati avrebbero avvicinato imprenditori che avevano vinto appalti pubblici del Comune di Caivano per riscuotere somme da consegnare al clan. Una parte del denaro veniva intascata direttamente da loro.
Tra gli arrestati figura anche l'ex assessore comunale di Caivano, Carmine Peluso. Sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsioni aggravate dal metodo mafioso, corruzione ed altro, aggravati dalla finalità mafiose.




