Corsi per superare il semestre filtro a Medicina: il ministero denuncia pubblicità ingannevoli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il Ministero dell'Università e della Ricerca, su precisa indicazione della ministra Anna Maria Bernini, ha depositato un esposto presso la Procura della Repubblica di Roma e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, sollecitando un’indagine approfondita sulla proliferazione di corsi privati che, attraverso spot ritenuti «fuorvianti», promettono il superamento garantito del cosiddetto «semestre filtro» per l’accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria. L’azione intrapresa, che mira a verificare la sussistenza di eventuali ipotesi di reato a danno degli studenti, segnala una crescente preoccupazione per un fenomeno che sfrutta le aspettative – e talvolta le ansie – di migliaia di aspiranti camici bianchi in un momento di transizione del sistema di selezione.
Parallelamente all’avvio delle indagini, si registrano già i primi contraccolpi sul territorio, come nel caso dell’ateneo federiciano di Napoli, dove centinaia di ragazzi hanno volontariamente rinunciato ai corsi del primo semestre, forse per aver frainteso la natura della nuova procedura di accesso. L’assenza del tradizionale test a numero chiuso all’inizio del percorso, infatti, non equivale a un libero accesso, bensì introduce un periodo di studio intensivo seguito da esami selettivi, il cui superamento è requisito indispensabile per la conferma dell’iscrizione.
Proprio lunedì 1° settembre, alla Federico II di Napoli – ma il discorso vale per tutti gli atenei italiani – prenderà il via il semestre filtro, articolato in tre insegnamenti fondamentali – Chimica e propedeutica Biochimica, Fisica e Biologia – ciascuno da 6 CFU, per un totale di 18 crediti formativi. Le attività didattiche, come ha precisato il professor Giovanni Esposito, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, si svolgeranno in presenza per le prime cinque settimane, concludendosi entro il 10 novembre 2025. Coloro i quali riusciranno a superare positivamente tutte e tre le prove vedranno i crediti acquisiti riconosciuti nell’eventualità di una successiva immatricolazione a un corso di studio affine.




