Applausi e selfie dopo il voto sulla legge elettorale tra i banchi del Centrodestra alla Camera

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Il Sole 24 ORE INTERNO

Applausi e selfie dopo il voto sulla legge elettorale tra i banchi del Centrodestra alla Camera 16 luglio 2026 Dopo la votazione alla Camera sulla legge elettorale, tra i banchi del Centrodestra è scattato l'applauso e alcuni deputati si sono scattati dei selfie. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev (Il Sole 24 ORE)

Su altri media

L'Aula della Camera ha approvato la legge elettorale con 217 sì, 152 no e 2 astenuti: l'annuncio del presidente di Montecitorio Lorenzo Fontana è stato accolto dalla maggioranza con un lungo applauso. (Corriere della Sera)

Per Giorgia Meloni, il momento in cui le ravvisaglie di casqué iniziano a farsi prorompenti, pare essere arrivato proprio ieri, quando il voto segreto alla Camera ha fatto ciò che i voti segreti fanno da secoli: trasformare gli amici in fantasmi e i numeri in spartiti jazz. (LaC News24)

“Oggi sta andando in onda di nuovo uno scambio vergognoso. Mentre al Senato votiamo il parere sulle pre-intese dell’autonomia differenziata che riteniamo illegittime e completamente anticostituzionali, a Montecitorio è stata approvata una legge elettorale incostituzionale di cui non solo il Paese non aveva bisogno, ma che ha impedito alla Camera di occuparsi dei problemi veri degli italiani. (Il Sole 24 ORE)

Vannacci, FnV vota no alla legge elettorale, unici a voler ridare sovranità al popolo

Protesta opposizione con cartelli in Aula, Commessi Camera costretti a ritirarli in più volte 16 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)

La differenza è che lo sniper militare rischia di essere scoperto. Quello parlamentare, dopo aver colpito, torna al gruppo e partecipa indignato alla caccia al colpevole. (L'Eco di Bergamo)

D'altra parte, sono sparite le preferenze, mantiene l'alternanza di genere e paga quella marchetta ad Azione ed altri partitini consentendo loro di non raccogliere le firme, a differenza di Futuro nazionale che dovrà raccoglierle e lo farà con molto piacere. (La Gazzetta del Mezzogiorno)