Scontro ad Arignano, muore in auto un uomo: venti studenti sul bus contusi
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Redazione Interno
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Un violento impatto frontale, avvenuto nell’ora mattutina in cui il traffico si intensifica per via del consueto transito verso le scuole, ha sconvolto la normale quiete di Arignano, un comune del Torinese; l’incidente, che ha visto coinvolti un’autovettura e uno scuolabus, si è consumato all’incrocio tra via Borgo Cremera e via Borgonuovo, un punto della viabilità locale che, in seguito al dramma, è stato immediatamente transennato e posto sotto sequestro dagli agenti intervenuti per i rilievi. Sull’autobus, il quale procedeva con a bordo una cinquantina di studenti diretti probabilmente alle rispettive sedi di studio, viaggiava un intero gruppo di giovani, molti dei quali, seppur scossi e spaventati, hanno riportato solamente contusioni di lieve entità, mentre il conducente dell’automobile, una vettura di marca Bmw che è rimasta quasi completamente distrutta dalla forza dell’urto, non ha purtroppo superato il trauma. L’uomo, che secondo le prime indiscrezioni stava facendo ritorno a casa dopo aver concluso un turno di lavoro notturno, ha perso la vita sul colpo, nonostante il tempestivo arrivo dei soccorsi, ai quali si è aggiunto persino l’elicottero del servizio di elisoccorso regionale, dispiegato nella zona per una valutazione più rapida della situazione emergenziale.
I soccorsi e il bilancio
La macchina dei soccorsi, attivata poco dopo l’orario in cui è avvenuto lo schianto, ha mobilitato numerose ambulanze coordinate dal 118 di Azienda Zero, oltre ai Vigili del Fuoco, giunti sia dalla vicina Torino che dal comando di Asti con l’intento di prestare la massima assistenza e, ove necessario, procedere con le operazioni di sblocco dei veicoli. Dei cinquanta giovani presenti sullo scuolabus, una ventina in totale hanno avuto bisogno di cure mediche, ma per nessuno di loro, per fortuna, si è reso necessario un ricovero prolungato; sedici studenti, tuttavia, sono stati condotti in ospedale, principalmente quello di Chieri, per sottoporsi a tutti gli accertamenti del caso e ricevere le cure per le escoriazioni e i traumi riportati, sebbene nessuna delle loro condizioni, come è stato più volte ribadito, destasse particolare preoccupazione tra il personale sanitario.
La vittima e le dinamiche
La persona deceduta, un trentatreenne residente a Mombello Torinese di nome Pavel Birsei, si trovava alla guida della propria autovettura quando, per cause che i carabinieri stanno ancora diligentemente accertando, questa ha finito per collidere frontalmente con il mezzo di trasporto collettivo; le indagini, che si concentrano ora sull’analisi della dinamica dell’incidente e su qualsiasi altro elemento utile a ricostruire l’esatta successione degli eventi, mirano a fare piena luce sulle circostanze che hanno portato alla tragedia, escludendo per il momento, in attesa di riscontri oggettivi, di poter avanzare ipotesi specifiche.
Le operazioni sul posto
Sul luogo dello scontro, dopo il primo intervento dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, è proseguito per diverse ore il lavoro degli investigatori, i quali hanno esaminato minuziosamente la scena, raccogliendo ogni possibile prova e misurazione; la strada, rimasta parzialmente chiusa al transito per permettere lo svolgimento di queste operazioni, ha gradualmente ripreso la sua regolare percorrenza solo in un secondo momento, quando gli specialisti hanno ultimato i loro compiti e hanno autorizzato la rimozione dei veicoli, ormai danneggiati in modo irreparabile, in particolar modo l’automobile, la cui carrozzeria ha ceduto sotto la potenza dell’impatto.




