Milano, frenata d’emergenza in metro per salvare un uomo: cinque contusi a bordo, linea sospesa e poi ripresa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Attimi di terrore, questa mattina lungo la linea rossa del metrò milanese, quando un convoglio in arrivo alla stazione di Cadorna – erano da poco passate le 8.40 – ha dovuto azionare una frenata tale da scaraventare i passeggeri gli uni contro gli altri. A causare la brusca interruzione della marcia, come reso noto dall’Azienda Trasporti Milanesi (Atm), è stata la necessità di non travolgere una persona, un cittadino italiano di 49 anni, gettatasi volontariamente sui binari probabilmente nel tentativo di togliersi la vita e che, proprio grazie a quella manovra improvvisa del macchinista, si è invece salvata.

Una manovra necessaria che ha avuto conseguenze fisiche sui viaggiatori

La decelerazione repentina del treno, inevitabile per evitare l’impatto con il dell’uomo disteso sulle rotaie, ha generato un effetto domino all’interno delle carrozze. Passeggeri sbalzati dai sedili o in piedi durante l’avvicinamento alla banchina sono finiti l’uno addosso all’altro, riportando traumi e contusioni di varia entità. Le prime verifiche parlano di almeno cinque persone rimaste ferite – tra cui si contano due uomini e tre donne – anche se, al momento, nessuna di loro verserebbe in condizioni giudicate gravi.

Sul posto, i soccorritori del 118 sono intervenuti tempestivamente con un dispositivo imponente che ha mobilitato cinque ambulanze e un’automedica; a questi si sono aggiunti gli agenti della Polizia Locale e del comparto Polmetro per gestire la sicurezza e i rilievi del caso. Contestualmente, gli operatori sanitari hanno prestato le prime cure anche al 49enne che aveva tentato il gesto estremo, recuperato illeso dai binari sotto gli occhi allarmati dei pendolari.

Disagi alla circolazione tra Pagano e Cairoli

L’emergenza della mattinata di lunedì 4 maggio ha costretto Atm a sospendere la regolare circolazione dei treni sull’intero tratto compreso tra le fermate di Pagano e Cairoli, in entrambe le direzioni di marcia. Per consentire le operazioni di messa in sicurezza della persona e i rilievi tecnici sul posto, i tecnici hanno provveduto a disattivare l’alimentazione elettrica della linea aerea proprio in quel segmento, bloccando di fatto il transito dei convogli.

La fermata di Cadorna, snodo cruciale per l’interscambio tra la linea rossa M1 e la linea verde M2, è rimasta pertanto inaccessibile per chi doveva effettuare il cambio, generando inevitabili ripercussioni sulla mobilità dei pendolari in una delle ore di punta della giornata. Nonostante il caos e l’affollamento nelle stazioni limitrofe, il personale dell’azienda ha comunque fornito assistenza ai viaggiatori rimasti contusi a bordo delle carrozze ferme in galleria.

La ripresa del servizio dopo una mezz’ora di stop

La circolazione sulla M1 è tornata gradualmente operativa poco dopo le 9.00, quando la corrente nel tratto interessato è stata riattivata e i convogli hanno ripreso a percorrere regolarmente l’intera tratta. Atm ha comunque segnalato nei minuti immediatamente successivi alla riapertura la presenza di rallentamenti residui e tempi d’attesa superiori alla norma, fintanto che il sistema non ha assorbito completamente il disagio accumulato durante la mezz’ora di blocco.

Per quanto concerne il risvolto giudiziario della vicenda, la dinamica è al vaglio degli inquirenti che stanno ascoltando i racconti dei testimoni e del personale viaggiante. Tuttavia, da una prima ricostruzione basata sui fatti, sembra ormai accertata la volontarietà del gesto da parte dell’uomo, scampato miracolosamente all’urto grazie ai riflessi pronti del macchinista che ne ha evitato l’investimento.

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