Ternana, il ritorno di Diego Foresti: sarà il responsabile dell’area tecnica
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Redazione Sport
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Un ritorno che sa di svolta, o quantomeno di una precisa volontà di tracciare un solco netto con scelte precedenti. La Ternana Calcio, attraverso il suo amministratore unico Fabio Forti, ha infatti ufficializzato il rientro in società di Diego Foresti, il quale, a partire dal 2 gennaio, assumerà il ruolo di responsabile dell’area tecnica. Una decisione maturata, come si legge nel comunicato ufficiale, dopo un attento esame del dossier del professionista bergamasco, le cui ragioni dell’esonero da direttore sportivo, avvenuto nell’ottobre 2024 per volontà dell’allora presidente Stefano D’Alessandro, sono state ritenute «non condivisibili» dalla nuova gestione. Foresti, che non aveva mai reciso il vincolo contrattuale con il club umbro, viene quindi recuperato all’interno dell’organigramma, in un’operazione che – sottolinea la nota – non grava sulle casse sociali con oneri aggiuntivi, data la sua permanenza in organico.
Una scelta che valuta professionalità e indipendenza
Il comunicato dell’amministratore unico, stilato d’intesa con la Famiglia Rizzo, pone l’accento su due aspetti fondamentali che hanno determinato la scelta: la valutazione positiva del «profilo professionale» di Foresti e, elemento non secondario, la sua «certa indipendenza rispetto a condizionamenti esterni». Una formula, quest’ultima, che lascia trasparire come la nuova proprietà cerchi figure tecniche autonome, capaci di operare al di fuori di giochi o pressioni di corridoio. Il riposizionamento del manager, del resto, avviene in un contesto societario in apparente movimento, come testimoniato dall’incontro, avvenuto in un noto locale del centro di Terni, tra il direttore operativo Giuseppe Mangiarano e Massimo Ferrero, attualmente consulente della squadra. Un pranzo di lavoro, quello tra i due, che ha alimentato speculazioni sull’assetto dirigenziale in divenire, pur nell’assenza di dichiarazioni ufficiali in merito.
Il nuovo assetto e le prospettive di mercato
Con l’inserimento di Foresti alla guida dell’area tecnica, si delinea un modello gestionale che vede affiancate diverse competenze. La struttura, per come emerge dalle indicazioni, mantiene infatti nelle loro posizioni sia il direttore generale Giuseppe Mangiarano sia il direttore sportivo Carlo Mammarella, ai quali si aggiunge ora l’ex ds con un mandato specifico. Forti, nell’annunciare la nomina, ha colto l’occasione per comunicare un’altra notizia significativa per i tifosi: la società rossoverde avrà la possibilità di operare sul mercato anche in entrata, segnale di una volontà di intervenire sulla rosa nonostante i vincoli che spesso caratterizzano le squadre di serie B. Si tratta di un’apertura che, sebbene non precisi entità o obiettivi degli investimenti, indica una linea attiva nella finestra di mercato di gennaio.
Un ritorno che cancella un precedente esonero
La vicenda personale di Diego Foresti compie dunque un ciclo completo, riportandolo all’interno del club da cui era stato allontanato poco più di un anno fa. Quel provvedimento, preso dalla vecchia proprietà, viene oggi esplicitamente sconfessato dalla nuova, che non solo lo riabilita ma gli affida una funzione di rilievo nell’impalcatura sportiva. L’operazione, per come è stata costruita, appare come un atto di governo chiaro: si recupera una risorsa interna di esperienza, ritenuta valida e non condizionabile, senza sostenere costi nuovi e puntando a consolidare il reparto tecnico in vista della seconda parte della stagione. Il tutto mentre, sullo sfondo, i rapporti tra le varie componenti della dirigenza continuano a definire la mappa del potere in via della Bardesca.




