L'ultimo atto della ventisettesima giornata di serie A, tra l'emergenza del Pisa e il ricordo di Astori a Udine.

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Si chiude questa sera il programma del ventisettesimo turno di campionato, con due posticipi che, seppur per ragioni differenti, offrono spunti di riflessione importanti per la coda della stagione. Il primo anticipo serale, quello delle 18.30, porterà il Bologna di Vincenzo Italiano sul terreno insidioso dell'Arena Garibaldi per affrontare un Pisa che, con i suoi quindici punti in classifica, vede la salvezza allontanarsi sempre di più e necessita di una scossa immediata per non compromettere del tutto le residue speranze. Dall'altra parte, i felsinei arrivano all'appuntamento forti di una striscia positiva che li ha rilanciati in classifica, forti dell'ottavo posto conquistato e con l'obiettivo di accorciare ulteriormente il distacco dalla zona europea, un traguardo che, a questo punto della stagione, diventa sempre più concreto e alla loro portata.

Pisa-Bologna, le scelte degli allenatori e l'ora della verità per i toscani

La situazione in casa nerazzurra è quella di una squadra che, di fatto, è chiamata a vincere per dare un senso alle ultime otto giornate di campionato. Le scelte del tecnico, che dovrebbe affidarsi a un collaudato 3-5-2, vedono in porta una possibile staffetta tra Nicolas e Semper, con il primo al momento favorito nonostante il recupero dell'accoppagno, mentre la linea difensiva sarà composta da Canestrelli, Caracciolo e Bozhinov, con Touré e Iling Junior larghi sulle fasce. A centrocampo, il ballottaggio tra Aebischer e Marin per un posto da titolare resta una delle poche incertezze, con il primo che potrebbe agire al fianco di Loyola, mentre in avanti la coppia d'attacco sarà composta da Moreo, reduce da cinque reti stagionali, e Durosinmi, preferito a Stojilkovic per dare maggiore peso specifico all'area di rigore avversaria.

Il Bologna di Vincenzo Italiano, dal canto suo, pur dovendo gestire le energie dopo gli impegni europei, intende sfruttare la spinta propulsiva di un momento positivo che dura ormai da diverse settimane. La probabile formazione, che dovrebbe vedere Skorupski confermato tra i pali, presenta qualche cambiamento rispetto all'undici visto in Coppa, con Zortea e Joao Mario chiamati a presidiare le fasce in luogo degli infortunati Miranda e Lykogiannis, mentre al centro della difesa agiranno Lucumí e Vitik o Casale. In mediana, la linea a tre composta da Sohm, Freuler e Moro dovrebbe garantire il giusto equilibrio tra fase di interdizione e spinta, con il reparto offensivo affidato al tridente composto da Bernardeschi, Castro e Cambiaghi, anche se non si esclude l'impiego di Dallinga dal primo minuto per dare fiato alle polveri bagnate dell'attacco.

A Udine una serata per Davide Astori, tra memoria e necessità di classifica

Se a Pisa si gioca per la salvezza, al Bluenergy Stadium di Udine la posta in palio per Fiorentina e Udinese è altrettanto pesante, seppur in una zona diversa della graduatoria. La serata, però, sarà inevitabilmente segnata dal ricordo di Davide Astori, a otto anni esatti da quella tragica notte che sconvolse il mondo del calcio: prima del fischio d'inizio, iniziative incentrate sulla prevenzione cardiologica, volute dalle due società e dalla Lega, accompagneranno l'omaggio all'ex capitano viola, rendendo l'atmosfera carica di significato e di commozione. La partita, al di là del valore affettivo, rappresenta per i viola di Paolo Vanoli un'occasione importante per allontanarsi ulteriormente dalle zone calde della classifica, visto che i viola, a quota ventiquattro punti, condividono con Cremonese e Lecce una posizione tutt'altro che tranquilla e necessitano di continuità dopo i successi con Como e Pisa.

La squadra di Vanoli, che dovrebbe schierarsi con il consueto 4-1-4-1, ritrova Gudmundsson dal primo minuto, un rientro pesante per la manovra offensiva, mentre in difesa la coppia centrale formata da Pongracic e Ranieri dovrà arginare le incursioni di un attacco friulano che punta su Buksa e Zaniolo, con quest'ultimo chiamato a confermare i buoni riscontri di questo scorcio di stagione. Dall'altra parte, l'Udinese di Runjaic, reduce da una prestazione opaca contro il Bologna, cerca riscatto tra le mura amiche per allontanare eventuali recriminazioni e consolidare una posizione di classifica che, con trentadue punti, è comunque di sostanziale tranquillità, sebbene manchi ancora la certezza aritmetica della salvezza. La gara, visibile in esclusiva su Dazn e in co-diretta su Sky, offrirà quindi un doppio confronto, quello sportivo e quello emotivo, in una serata che si preannuncia intensa sotto molteplici punti di vista.

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