Inter-Brugge 3-4, le pagelle dei nerazzurri: Martinez (4,5) altro pasticcio, Calha (5) regala un rigore, non basta Lautaro (7,5)
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Redazione Sport
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L'Inter di Cristian Chivu incassa la seconda sconfitta in due partite di Champions League e lo fa davanti al pubblico di San Siro, dove il Club Brugge si impone 3-4 al termine di una gara scivolata via tra errori difensivi e occasioni sprecate. Dopo il ko di Madrid contro il Real, i nerazzurri restano fermi a zero punti nella League Phase, complicando in modo serio il cammino verso la qualificazione.
La partita: Tresoldi scatenato, Lautaro non basta
Chivu schiera i titolarissimi, con Lautaro Martinez e Marcus Thuram a guidare l'attacco. Ma è il Brugge a passare al 30' su calcio di rigore, trasformato da Nicolò Tresoldi dopo un fallo di Hakan Calhanoglu su Carlos Forbs. Il pareggio arriva al 44', quando Federico Dimarco serve di tacco il capitano argentino, che con una puntata batte l'ex Yann Sommer.
Nella ripresa l'Inter ha due occasioni clamorose per passare in vantaggio, prima con Lautaro solo davanti a Sommer e poi con Dimarco da pochi passi, ma spreca entrambe. Al 63' arriva l'episodio che spezza l'equilibrio: Josep Martinez esce in modo confusionario e lascia la porta vuota a Tresoldi, che firma il 2-1. L'attaccante italo-tedesco, classe 2004, completa la tripletta al 74' approfittando di una ribattuta, mentre al 87' Romeo Vermant chiude i conti in contropiede per il 4-2.
Lautaro accorcia all'81' con la sua doppietta personale e Ange-Yoan Bonny segna al 93' il definitivo 3-4, ma per i nerazzurri non c'è più tempo.
Le pagelle: Martinez e Akanji tra i peggiori, Lautaro il migliore
Il portiere spagnolo raccoglie un 4,5 complessivo: sul secondo gol del Brugge l'uscita fuori tempo è la fotografia di una serata da incubo, la seconda in questa Champions dopo l'errore di Madrid. Manuel Akanji, incaricato di marcare Tresoldi, non riesce mai a limitarlo e chiude con un 4,5 che pesa come un macigno. Calhanoglu, autore del fallo da rigore, si riscatta solo parzialmente con una traversa clamorosa e riceve un 5.
In mezzo al naufragio generale, Lautaro Martinez è l'unico a salvarsi con un 7,5: due gol, un carattere da capitano e la capacità di tenere in piedi la squadra fino alla fine. Bene anche Bonny, entrato dalla panchina e subito a segno, mentre Dimarco si guadagna un 6,5 grazie all'assist per l'1-1. Per Chivu il voto è 5: dopo aver scelto il vestito migliore per l'esordio casalingo, incassa la seconda sconfitta su due e ora dovrà trovare soluzioni per una fase a campionato che si fa sempre più in salita.
Un bilancio europeo in profondo rosso
Il dato che emerge dalle ultime otto partite di Champions League è quasi imbarazzante: sette sconfitte e un pareggio, con 19 gol al passivo e appena 7 segnati. La squadra che in Italia si mostra dominante, in Europa si scopre fragile e confusionaria, incapace di gestire le pressioni e le distanze contro avversari che attaccano gli spazi con velocità. La sconfitta contro il Brugge pregiudica in modo serio la qualificazione diretta agli ottavi: servirebbero almeno cinque vittorie e un pareggio nelle prossime sei giornate, un'impresa che al momento appare lontana.
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