Arsenal-Sporting Lisbona, la vigilia dell’Emirates: i Gunners a un passo dalla semifinale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Solo novanta minuti, forse qualcuno in più se i tempi supplementari dovessero rendersi necessari, separano l’Arsenal da un’altra semifinale consecutiva di Champions League. La squadra di Londra, forte dell’1-0 conquistato all’andata in terra portoghese – quel goal di Kai Havertz arrivato al novantunesimo, quando ormai tutti si aspettavano lo 0-0 –, ospita questa sera l’Emirates Stadium lo Sporting Lisbona per il ritorno dei quarti di finale. La posta in palio è chiara: una delle ultime due semifinaliste della massima competizione europea, dopo che Psg e Atletico Madrid hanno già eliminato rispettivamente Liverpool e Barcellona.

L’andata e il peso del vantaggio

La sfida di Lisbona, occorre ricordarlo, si era chiusa con un punteggio minimo ma pesantissimo. Gli inglesi, che avevano gestito gran parte della gara senza riuscire a sfondare il muro difensivo portoghese, hanno trovato la zampata decisiva nel recupero: Havertz, l’uomo che spesso viene criticato per la sua discontinuità sottoporta, ha firmato il goal che ora costringe lo Sporting a vincere all’Emirates con almeno due reti di scarto, oppure con una differenza che tenga conto del valore dei gol segnati in trasferta (anche se il regolamento Uefa, si sa, ha abolito la regola dei gol fuori casa). Significa, in termini pratici, che i lusitani sono obbligati a vincere per passare il turno: un pareggio per 0-0 o per 1-1 li eliminerebbe.

Le scelte di formazione: chi scende in campo

Arteta, dal canto suo, sembra voler affidare la manovra offensiva a una batteria di giocatori di qualità e velocità. In avanti agirà Gyokeres – centravanti potente e abile nel gioco spalle alla porta – mentre alle sue spalle si muoveranno Madueke, Eze e Martinelli, tre profili capaci di inserirsi e di creare superiorità numerica. A centrocampo la coppia è composta da Zubimendi e Rice, due elementi che garantiscono equilibrio e capacità di interdizione. Due assenze pesanti però, per i Gunners: Calafiori e Saka, entrambi out per infortunio, non saranno disponibili. Dall’altra parte, lo Sporting Lisbona si presenta con Rui Silva tra i pali e una difesa a quattro: la coppia centrale è formata da Diomande e Inacio, mentre i laterali sono Quaresma e Araujo. Davanti, l’attacco è affidato a Suarez, chiamato a raccogliere ogni possibile pallone giocabile.

Il contesto della serata: Bayern-Real e il quadro delle semifinali

Non solo Arsenal-Sporting, ovviamente. Questa serata di Champions League mette in scena anche l’altra sfida dei quarti: Bayern Monaco-Real Madrid. All’andata, lo ricordiamo, i bavaresi si sono imposti in casa dei Blancos con le reti di Diaz e Kane; per i madrileni, a segno il solito Mbappé. Dunque il quadro è ancora aperto anche dall’altra parte del tabellone. Ma la tensione all’Emirates è palpabile, perché i tifosi di casa sanno bene che una semifinale europea non è affatto scontata, nemmeno quando arrivi con un vantaggio minimo. Si gioca dalle 21.00, arbitro designato dalla Uefa, e il terreno di gioco – si dice – è in condizioni perfette. Non resta che attendere il fischio d’inizio.

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