Muore a Cagliari una 38enne per intossicazione da botulino, allarme in Sardegna e Calabria
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Redazione Interno
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Una donna di 38 anni è deceduta a Cagliari a causa di un’intossicazione da botulino, la cui tossina, agendo sulla trasmissione nervosa, provoca una paralisi progressiva che può rivelarsi letale. La vittima, ricoverata prima al Brotzu e poi al Businco, aveva partecipato alla Fiesta Latina di Monserrato, svoltasi tra il 22 e il 25 luglio, dove avrebbe consumato del guacamole contaminato.
Il ministero della Salute ha confermato l’attivazione dei protocolli sanitari dopo che due cluster di botulismo sono stati identificati in Sardegna e Calabria. "Il sistema di intervento ha reagito prontamente", ha dichiarato Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento della prevenzione, sottolineando l’efficacia della Scorta strategica Nazionale Antidoti e Farmaci (Snaf) nel garantire tempestività alle cure.
Intanto, i Nas hanno sequestrato in tutta Italia i lotti LI4218 e LI4213 di guacamole prodotto in Perù, segnalati per una "possibile presenza di tossina botulinica". Già a fine luglio, casi analoghi avevano allertato le autorità, con due morti e 18 intossicazioni registrate in sole 24 ore. Tra i prodotti sotto accusa, oltre alle salse, anche barattoli di broccoli sott’olio già ritirati dal mercato.




