Autotrasportatori minacciano sciopero contro rincari sul gasolio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Questa mattina, il coordinamento degli autotrasportatori Unatras ha lanciato un ultimatum al governo Meloni, minacciando di bloccare il Paese in segno di protesta contro i rincari sul gasolio. La decisione, che ha colto di sorpresa molti osservatori, è stata presa in risposta alle misure attualmente allo studio del ministero dell'Economia, che prevedono un aumento delle accise sul gasolio.

Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha recentemente dichiarato che l'allineamento delle accise sui carburanti comporterà probabilmente una diminuzione delle accise sulla benzina e un aumento di quelle sul gasolio. Questa dichiarazione, rilasciata durante un'audizione sul Psb, ha suscitato preoccupazioni tra gli autotrasportatori, che vedono in questa misura un ulteriore aggravio dei costi operativi.

Le associazioni del settore, storicamente vicine alle istanze del centrodestra, hanno espresso il loro disappunto per quella che considerano una politica penalizzante nei confronti di una categoria già duramente colpita dalla crisi economica e dall'aumento dei costi energetici. La minaccia di sciopero, se attuata, potrebbe avere conseguenze significative sulla logistica e sulla distribuzione delle merci in tutto il Paese, con ripercussioni su vari settori dell'economia.

Nel frattempo, il governo Meloni sta lavorando alla Legge di Bilancio 2025, che dovrà essere approvata entro il prossimo 31 dicembre. Giorgetti ha chiarito che la strategia fiscale del governo prevede una riduzione delle tasse per chi lavora e un inasprimento delle sanzioni per chi evade.

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