Trump al Madison Square Garden, un comizio tra sostenitori e polemiche
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Redazione Esteri
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New York, 29 ottobre 2024 - Il Madison Square Garden, celebre arena nel cuore di Manhattan, ha ospitato ieri sera un evento che ha attirato l'attenzione di migliaia di persone: il comizio di Donald Trump, ex presidente degli Stati Uniti e candidato alle prossime elezioni presidenziali. Tra cappelli rossi con la scritta "Make America Great Again", ebrei osservanti, ragazze in hijab e persino Elon Musk, la folla si è radunata per ascoltare il discorso del tycoon, che ha scelto questo luogo simbolico per chiudere la sua campagna elettorale.
L'atmosfera era elettrica, con circa 20.000 fan in delirio che hanno accolto Trump con applausi e cori. Sul palco, accanto a lui, si è presentato Hulk Hogan, leggenda del wrestling, che ha invitato il pubblico a votare per Trump, ribadendo il suo sostegno già espresso durante la convention repubblicana di luglio a Milwaukee. Anche il figlio di Trump ha fatto la sua apparizione, contribuendo a rendere l'evento ancora più spettacolare.
Tuttavia, il comizio non è stato privo di polemiche. Alcuni ospiti hanno pronunciato frasi offensive e razziste, suscitando critiche e accuse di volgarità. Trump, da parte sua, ha rilanciato i suoi cavalli di battaglia, promettendo la deportazione di massa dei migranti, definendo gli Stati Uniti un "Paese occupato", e annunciando tagli alle tasse, inclusi quelli sulle mance e sugli straordinari.
Nonostante le accuse di grettezza e le polemiche, il comizio ha rappresentato un momento cruciale nella corsa di Trump verso la Casa Bianca. La scelta del Madison Square Garden, luogo iconico dove si sono esibiti i più grandi artisti e dove lo sport viene celebrato ogni giorno, ha conferito all'evento un'aura di importanza e solennità.




