Marathon si aggiusta: primo update con nerf ai robot UESC e modifiche al bilanciamento
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nelle ore scorse Bungie ha distribuito l’aggiornamento 1.0.0.4 per Marathon, il primo intervento significativo sulla meccanica del gioco dopo il lancio ufficiale avvenuto ai primi di marzo. Si tratta di una patch Corposa, sebbene priva di nuovi contenuti, che gli sviluppatori hanno calibrato sulle sollecitazioni provenienti dalla comunità nei giorni immediatamente successivi al debutto dello sparatutto. L’update, reso disponibile a seguito di una breve finestra di manutenzione dei server, interviene su diversi aspetti del bilanciamento e sulla gestione delle risorse, cercando di rispondere a quelle che erano emerse come le principali criticità segnalate dai giocatori durante la beta e nella primissima fase di lancio.
Robot UESC meno corazzati e più risorse sul campo
Tra le modifiche di maggiore impatto c’è senz’altro quella che riguarda i nemici controllati dall’intelligenza artificiale, ovvero le forze della fazione UESC. Bungie ha ridotto la salute della maggior parte di questi robot e, nello specifico, la resistenza degli scudi per i boss, e lo ha fatto di una percentuale definita “piccola” ma comunque avvertibile nel vivo degli scontri. L’obiettivo dichiarato è quello di attenuare il carico sulle risorse dei giocatori, che siano in squadra o in solitaria, senza però smussare del tutto il carattere ostico di questi avversari. Gli sviluppatori hanno tenuto a sottolineare, in una nota che accompagna il changelog, di aver raccolto il messaggio: la difficoltà proposta dagli UESC piace, e non c’è alcuna intenzione di stravolgere quell’equilibrio. Parallelamente all’alleggerimento della corazzatura nemica, il team ha potenziato la presenza di armadietti medici e casse di munizioni sulla mappa Perimeter, quella pensata per i meno esperti, e ha incrementato le scorte iniziali nei kit gratuiti delle fazioni MIDA, CyberAcme e Arachne. Un altro dettaglio, forse meno appariscente ma ugualmente significativo per la tensione sul campo, riguarda l’audio: la distanza alla quale si odono spari ed esplosioni è stata aumentata, il che significa che premere il grilletto attirerà attenzioni indesiderate da più lontano.
Mirini termici ridimensionati e modifiche allo Shell Rook
Un capitolo a parte merita il nerf applicato ai mirini termici, divenuti rapidamente un punto fermo dei loadout più efficaci fin dai primi giorni. La patch ne riduce la nitidezza visiva sui bersagli e ne ritocca al ribasso la gittata massima di evidenziazione, con tagli che si fanno più pesanti man mano che si sale di categoria: per i fucili di precisione, ad esempio, la portata utile del termico scende da cento a ottanta metri, mentre per i veri e propri sniper il raggio crolla da centottanta a cento metri. Una limatura che ridimensiona il vantaggio tattico di chi puntava tutto sulla visione privilegiata, restituendo spazio ad approcci meno tecnologici e più legati alla lettura classica del campo di battaglia. Attenzione particolare è stata riservata anche allo Shell Rook, la configurazione pensata per chi affronta le partite in solitaria. Con l’aggiornamento 1.0.0.4, chi utilizza Rook ottiene lo stesso bonus di reputazione di fazione riconosciuto ai giocatori solitari al momento dell’estrazione, e la sua posizione viene finalmente visualizzata sulla mappa, risolvendo un bug che ne complicava l’utilizzo. Per mantenere un equilibrio, però, il fucile WSTR in dotazione a questo shell nasce ora con lo stato “Compromesso”: per portarlo via al termine della sessione sarà necessario trovare e impiegare un apposito oggetto, il Matter Fixative.
Accessi temporanei disabilitati e correzioni tecniche
Sul versante dell’accesso alle aree più redditizie, Bungie ha disabilitato in via temporanea l’ingresso secondario al Pinwheel situato nel settore Broken Wing di Outpost. La scelta, motivata dalla volontà di rivederne il funzionamento, deriva dal fatto che quella via alternativa aveva finito per rendere troppo banale l’ingresso nella zona, aggirando parte del rischio a fronte di ricompense elevate. I progettisti stanno studiando delle modifiche per mantenere lo spirito di un ingresso “silenzioso” ma allineato al principio rischio/ricompensa che governa il resto dell’esperienza. La patch, infine, mette mano a una serie di instabilità tecniche, correggendo crash del client e dei server, risolvendo un problema che poteva bloccare i giocatori nella missione introduttiva a causa di porte che non si aprivano e sistemando alcuni intoppi legati alla finestra di chat testuale e alla schermata nera prolungata durante il caricamento delle mappe.




