Leonardo Del Vecchio e lo scandalo delle intercettazioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di EssilorLuxottica, si trova al centro di un intricato scandalo di intercettazioni e dossieraggi. Secondo le indagini della Dda di Milano, Del Vecchio avrebbe incaricato un gruppo di hacker, noto come Equalize, di spiare la sua fidanzata, la modella e attrice Jessica Serfaty, inserendo un trojan nel suo telefono durante una festa a bordo di uno yacht. L'obiettivo era verificare la fedeltà della compagna, sospettata di avere una relazione con un altro uomo.

Parallelamente, Del Vecchio avrebbe commissionato agli stessi hacker la creazione di un falso dossier per screditare il fratello Claudio, con cui i rapporti familiari erano già tesi. Questo dossier, presentato come un atto informatico pubblico, mirava a offuscare l'immagine di Claudio, alimentando ulteriormente le divisioni tra gli eredi della famiglia Del Vecchio.

L'inchiesta ha rivelato che gli accessi alle banche dati strategiche, utilizzati per motivi personali, erano parte di un sistema più ampio di controllo e manipolazione delle informazioni. Gli uomini vicini a Leonardo Maria Del Vecchio avrebbero chiesto agli hacker di Equalize di monitorare il cellulare di Jessica Serfaty, sfruttando l'occasione di una festa per inserire il trojan. Questo episodio, insieme alla creazione del falso dossier sul fratello Claudio, mette in luce un uso distorto delle tecnologie di sorveglianza e delle informazioni riservate.

La vicenda ha sollevato numerosi interrogativi sulla privacy e sull'uso improprio delle tecnologie di intercettazione.

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