Le borse europee accelerano, Milano sfiora i massimi storici
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Redazione Economia
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Mentre le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente registrano rialzi diffusi, con Parigi e Francoforte in testa (+1,25%), Milano non resta indietro e chiude la mattinata con un +0,85%, avvicinandosi ai livelli record dell’ottobre 2007. L’ottimismo dei mercati, che sembra aver superato le incertezze legate all’accordo Ue-Usa sui dazi – fissati al 15% –, trova ulteriore slancio nelle trimestrali positive di aziende come Essilux e Philips, le cui performance hanno trainato rispettivamente i listini di Parigi e Amsterdam.
A Piazza Affari, il comparto bancario si distingue con un balzo dell’1,5%, mentre gli industriali mostrano andamenti più cauti, quando non in lieve flessione. Il rally di Iveco, insieme alla debolezza dell’euro – sceso ai minimi da oltre un mese sul dollaro –, contribuisce a mantenere vivo l’interesse degli investitori, nonostante l’attesa per il verdetto della Fed sui tassi di interesse, atteso domani. Le previsioni, tuttavia, lasciano poco spazio ai dubbi: è quasi certo che la banca centrale americana manterrà invariati i costi del denaro.
Intanto, i future statunitensi segnalano un’atmosfera positiva, favorita dai dati sulle scorte di magazzino all’ingrosso, mentre Londra (+0,4%) e Madrid (+0,5%) procedono con incrementi più contenuti. Se da un lato i mercati sembrano aver metabolizzato le tensioni commerciali, dall’altro permangono timori sull’impatto che le nuove tariffe potranno avere sull’economia reale, soprattutto in settori già sotto pressione.




