Tyra Grant vince il torneo di Kosice e scala la classifica mondiale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella tranquilla cittadina slovacca di Kosice, dove il tennis femminile sta vivendo giorni di grande intensità sportiva, la giovane promessa azzurra Tyra Caterina Grant ha messo a segno un’altra perla della sua precocissima carriera. L’allieva del coach alessandrino Matteo Donati, a soli diciotto anni, ha dominato la finale del torneo Itf W75, imponendosi con un doppio 6-3 sulla tedesca Caroline Werner, testa di serie numero 2 del tabellone. Un match durato un’ora e mezza, nel quale la numero uno del seeding ha dovuto sudare – letteralmente – specialmente nei giochi più equilibrati, spesso conclusisi ai vantaggi, dimostrando però una solidità mentale che lascia presagire un futuro luminoso. Questa vittoria, che arricchisce il suo già invidiabile palmares giovanile, rappresenta molto più di un semplice trofeo da 60 mila dollari di montepremi.

L’ingresso nell’élite delle prime 200

La conseguenza più immediata e tangibile del successo slovacco, avvenuto sui campi in terra battuta della cittadina dell'est Europa, è l’aggancio definitivo al treno che conta nel circuito internazionale. Grazie a questo trionfo, Grant entrerà per la prima volta nella top 200 del ranking mondiale, issandosi fino alla posizione numero 184. Un balzo considerevole per la classe 2007, che sta dimostrando di avere le spalle larghe nonostante l’età ancora acerba. La scalata nella classifica Wta, che vede la giovane italiana guadagnare posizioni su posizioni, è il risultato di una primavera semplicemente straordinaria: le recenti e preziose esperienze maturate sui campi del Masters 1000 di Madrid e degli Internazionali d’Italia hanno fornito a Tyra quella consapevolezza nei big match che oggi le ha permesso di gestire senza patemi la finale.

Il match point e il contesto internazionale

Analizzando il breve, ma intenso, scambio di colpi in finale, emerge la capacità di Grant di saper soffrire quando serve. La tedesca Werner, pur partendo con i favori del pronostico per molti addetti ai lavori data la sua esperienza, non ha potuto nulla contro la potenza e la regolarità dell’azzurra. Il primo set è stato deciso da un break cruciale; nel secondo, sebbene la Werner abbia tentato un disperato aggancio, la musica non è cambiata. Da sottolineare che, parallelamente a questo exploit individuale, il movimento tennistico italiano guarda con rinnovato ottimismo ai nuovi talenti, anche in vista dei prossimi appuntamenti nazionali. Tra pochi giorni, per la precisione domenica 24 maggio, è prevista la conferenza stampa di presentazione della XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta”, torneo che mette in palio un montepremi analogo a quello vinto oggi da Grant (60 mila dollari) e che prenderà il via il 31 maggio sui campi in terra rossa del circolo di via Laviano. La vincitrice di quell’evento, in programma fino al 7 giugno, avrà l’onore di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del “Trofeo COGEPA Bartolo Paone”.

Un presente da protagonista

Si può affermare senza timore di essere smentiti che questo sia il momento più dolce per la tennista romana. Dopo aver superato in semifinale la polacca Kubka, Grant ha affrontato la finale di Kosice con la stessa determinazione che le ha permesso di mettere in bacheca il quarto titolo Itf della sua carriera. Non si tratta più del singolo colpo vincente o dell’exploit isolato; l’intero suo gioco appare oggi più maturo, costruito con pazienza sotto la guida di Donati. La fluidità con cui muove i pezzi sulla scacchiera del campo, specialmente nei momenti di pressione (nonostante qualche iniziale difficoltà nei turni di battuta), denota un’intelligenza tattica fuori dal comune. Se i numeri la collocano ormai stabilmente tra le prime 200 al mondo, la sostanza del suo tennis suggerisce che questa sia soltanto una tappa di passaggio verso traguardi ben più ambiziosi, senza la frenesia di dover bruciare le tappe che una giovanissima carriera necessita invece di rispettare.

Meta Description: Tyra Grant vince il W75 di Kosice in Slovacchia: doppio 6-3 in finale e ingresso nella top 200 del ranking mondiale a soli 18 anni.

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