Sartiglia del Gremio dei falegnami: il corteo verso la vestizione e la corsa di Salvatore Aru

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Oristano si è svegliata all’insegna della tradizione, con il Gremio dei falegnami protagonista della Sartiglia 2025. Salvatore Aru, su componidori designato, ha lasciato la casa del majorale en cabo Antonello Fenu per dirigersi, accompagnato da un corteo festante, verso i locali di via Angioy, dove avverrà la vestizione. Un momento carico di simbolismo, che segna l’inizio di una giornata destinata a rimanere nella memoria della città.

Sulla mesita, il tavolo rituale, saliranno is massaieddas Alessandra Melis e Camilla Fenu. La prima, figlia di Gianni Melis, componente del Gremio, e la seconda, sorella della massaia manna Marta Fenu, moglie di Aru e figlia del majorale. Un intreccio di legami familiari e di appartenenza che sottolinea il profondo radicamento della manifestazione nella storia e nella cultura oristanese.

La corsa alla stella, momento clou della Sartiglia, ha già regalato emozioni indimenticabili. Salvatore Aru, cavaliere esperto, ha centrato la stella al primo tentativo, scatenando il delirio tra il pubblico e i membri del Gremio. Ad attenderlo sotto la postazione, dove pendeva il trofeo, c’erano il figlio Lorenzo, di soli otto anni, e il suocero Antonello Fenu, presidente del Gremio. Un’immagine che racchiude in sé il passaggio generazionale e il valore identitario dell’evento.

Non è mancata l’attenzione per i più piccoli. Nella Sartigliedda, la versione dedicata ai bambini, il piccolo Francesco Tumbarello, otto anni, ha centrato la prima stella in sella al suo giarab sauro Whisky. La gioia della mamma Alice, che esultava e applaudiva il figlio, ha aggiunto un tocco di tenerezza alla competizione, che ha visto partecipare 21 giovani cavalieri. Meno fortunati su Componidoreddu Giulia Atzei, su Segundu Laura Firinu e su Terzu Camilla Daga, che non sono riusciti a raggiungere l’obiettivo.

La Sartiglia 2025 è stata trasmessa in diretta streaming, permettendo a chiunque di seguire le fasi della giostra a partire dalle 11 di martedì 4 marzo fino alle 18.30. Un’opportunità preziosa per chi non ha potuto essere presente fisicamente, ma ha voluto comunque immergersi nell’atmosfera unica del carnevale più importante della Sardegna. La diretta, già proposta domenica 2 marzo per la Sartiglia organizzata dal Gremio dei contadini, ha confermato l’interesse crescente per un evento che unisce tradizione e modernità.

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