Furlan e Paolini, si chiude un capitolo: "Un viaggio straordinario, ma ora è tempo di separarci"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La notizia, annunciata ieri dalla stessa Jasmine Paolini attraverso un post sui social, ha sorpreso gli appassionati di tennis: dopo quasi un decennio di collaborazione, la numero uno italiana e il suo allenatore Renzo Furlan hanno deciso di interrompere il loro sodalizio professionale. Un addio che, almeno a giudicare dalle parole dello stesso coach veneto, sembra essere avvenuto nel segno del rispetto e della riconoscenza reciproca.

Furlan, in un’intervista che verrà trasmessa integralmente nella serata di martedì 1° aprile 2025 ma di cui già circolano alcuni stralci, ha definito quegli anni al fianco della tennista toscana come "un viaggio straordinario". Un percorso durato nove stagioni, delle quali le ultime cinque vissute in maniera pressoché totale, con pochissime assenze: solo il torneo di Montreal nel 2023 e le Olimpiadi di Parigi l’anno scorso sono stati i momenti in cui i due non hanno condiviso la stessa panchina. "Abbiamo fatto questa strada insieme, ed è stato bellissimo", ha aggiunto, sottolineando come quella con Paolini sia stata un’esperienza professionale e umana difficilmente ripetibile.

Nonostante l’affetto e la stima che continuano a legarli, Furlan non ha voluto – o forse non ha potuto – entrare nel merito delle ragioni che hanno portato alla separazione. Quel che è certo è che la decisione arriva in un momento delicato per Paolini, chiamata a difendere oltre 3.000 punti nel ranking WTA tra qui e Wimbledon, un carico di pressione non indifferente per la tennista, che dovrà affrontare questa nuova fase senza il tecnico che l’ha accompagnata nella sua ascesa.

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