Jasmine Paolini e Renzo Furlan si separano dopo un decennio di successi
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Redazione Sport
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Non era scontato che il sodalizio tra Jasmine Paolini e Renzo Furlan, durato dieci anni e coronato da risultati straordinari, potesse concludersi così, con un messaggio social carico di riconoscenza ma anche con la ferma decisione di voltare pagina. La tennista toscana, attualmente sesta nel ranking Wta, ha annunciato la fine del rapporto professionale con il suo storico allenatore, colui che l’ha accompagnata fino alle vette più alte del circuito, tra cui la finale al Roland Garros e a Wimbledon, oltre all’oro olimpico a Parigi.
Furlan, ex numero 19 Atp e figura di spicco nel panorama tecnico italiano – già alla guida del centro federale di Tirrenia e responsabile della federazione serba – ha plasmato il gioco di Paolini, portandola a diventare una delle giocatrici più solide del circuito. Eppure, nonostante i successi, qualcosa si è incrinato. Le motivazioni non sono state esplicitate, ma il bisogno di nuovi stimoli o semplicemente l’esigenza di un cambiamento potrebbero aver spinto la 28enne a questa scelta.
Tra le ipotesi che circolano, c’è quella di un possibile approdo di Sara Errani nel ruolo di nuova coach. L’ex numero 5 del mondo, reduce da una carriera ricca di soddisfazioni in doppio e singolare, potrebbe portare una prospettiva diversa, soprattutto in termini di tattica e gestione mentale. Sebbene non ci siano conferme ufficiali, l’eventualità è già al centro delle discussioni.




