Jasmine Paolini e Renzo Furlan si separano dopo dieci anni: potrebbe subentrare Sara Errani

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è un addio dettato da tensioni, almeno a giudicare dalle parole affettuose che Jasmine Paolini ha voluto dedicare a Renzo Furlan, ma piuttosto una svolta maturata nel tempo, forse per cercare nuovi stimoli dopo un percorso condiviso durato un decennio. La tennista toscana, attualmente sesta nel ranking Wta, ha annunciato sui social la fine del sodalizio con il coach che l’ha accompagnata fino ai vertici del tennis mondiale, incluso un 2024 straordinario, segnato dalla finale a Wimbledon, quella al Roland Garros e l’oro olimpico a Parigi.

Furlan, ex numero 19 Atp nel 1996 e già direttore tecnico del centro federale di Tirrenia, aveva iniziato a lavorare con Paolini quando era ancora lontana dai riflettori, contribuendo a trasformarla in una delle giocatrici più competitive del circuito. Eppure, nonostante i successi, la decisione di cambiare è arrivata, lasciando spazio alle speculazioni sul possibile sostituto. Tra i nomi che circolano c’è quello di Sara Errani, altra azzurra di grande esperienza, reduce da un passato da top 5 e oggi impegnata come coach dopo il ritiro.

Quello tra Paolini e Furlan era un rapporto consolidato, basato su una fiducia reciproca che ha resistito anche nei momenti più complicati, come dimostrano le difficoltà superate prima dell’esplosione negli ultimi due anni. La tennista, nel suo messaggio, ha voluto sottolineare il valore umano e professionale del tecnico, definendo il loro percorso «un viaggio straordinario». Ma il tennis, si sa, è anche un mondo in cui i cambiamenti – pur dolorosi – a volte diventano necessari per rinnovare la spinta competitiva.

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