Odissea, l'ultima impresa titanica di Nolan: la trama, il cast stellare, le riprese, la sfida dell'IMAX e le polemiche (inutili)

Odissea, l'ultima impresa titanica di Nolan: la trama, il cast stellare, le riprese, la sfida dell'IMAX e le polemiche (inutili)
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Una sfida titanica. Non solo per la grandezza della storia da raccontare e per il modo in cui Christopher Nolan ha scelto di farlo. Ma anche per il budget utilizzato (250 milioni di dollari, il più alto nella carriera del regista britannico), per la scelta di girare con cineprese IMAX su pellicola 70mm, per la durata del film e per un cast stellare. Con "Odissea", Nolan porta sul grande schermo uno dei racconti fondativi della nostra cultura: il viaggio di Ulisse tra mostri, dèi e prove impossibili, in una rilettura ambiziosa del poema di Omero. (Il Messaggero)

Se ne è parlato anche su altre testate

Come sempre la padrona di casa ha dato il via agli appuntamenti pomeridiani del weekend, che andranno in onda ogni domenica alle 14:00 in attesa dell’arrivo del Serale. (Tutto.TV)

Momento che, peraltro, Christopher Nolan svilisce sul piano melodrammatico per appiccicarci uno spiegone sulla guerra che annichilisce, divide, distrugge. (Cinematografo)

Ieri, prima di entrare nella sala dove proiettavano in anteprima Odissea, non ho potuto evitare di ragionare su un paio di cosette e, a pregiudizio, sulle possibili chiavi di lettura da applicare a questa recensione. (IGN Italia)

Imperfetta e umanissima. L’Odissea secondo Nolan

Quindi prende i fatti dell’Odissea di Omero e comincia a montar… (la Repubblica)

Drammaturgicamente pappa già pronta, spolveratona di incredibile e congestionato melting pot attoriale (i soldati greci dai tratti afroamericani, asiatici e nordici a Troia, davvero, non riescono a essere nemmeno più materia di polemica), solita magniloquenza esasperata di stile (il suono che accompagna ininterrottamente tutto, ma proprio tutto il film, diventa un macigno): all’epica omerica Nolan aggiunge, anzi, proprio lo evidenzia con una fuorviante enfasi da patinato spot aziendale, un messaggio antimilitarista e pacifista, dopo il quale andrebbe vestito con le orecchie da asino e messo dietro la macchina da presa. (Il Fatto Quotidiano)

Il poema inizia con la parola andra, l’uomo, l’eroe. Raccontami l’uomo, Musa, l’uomo multiforme, versatile, geniale, che da centinaia di anni prima di Cristo domina la nostra immaginazione. (Domani)