Christopher Nolan riscrive l'Odissea partendo dalle sue donne (il cast femminile è il vero cuore del film?)

Christopher Nolan riscrive l'Odissea partendo dalle sue donne (il cast femminile è il vero cuore del film?)
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Quando si pensa all'Odissea, il primo nome che viene in mente è inevitabilmente quello di Ulisse. È lui l'eroe che affronta mostri, tempeste e un viaggio durato vent'anni pur di tornare a casa. Ma il nuovo film di Christopher Nolan sembra voler ribaltare almeno in parte questa prospettiva, forse per la prima volta nella carriera del regista.La pellicola mette sotto i riflettori le donne dell'Odissea, suggerendo che il regista abbia scelto di raccontare il poema di Omero anche attraverso i personaggi femminili che hanno segnato, influenzato e perfino cambiato il destino di Ulisse. (cosmopolitan.com)

Ne parlano anche altri giornali

Odissea: l'Omero di Nolan è uno spettacolo sensoriale, ma fortemente americano. Monumentale Matt Damon. Recensione Il regista anglo-americano, aiutato da un cast impressionante e da un impianto audiovisivo senza precedenti, setta lo standard per i kolossal futuri Facebook Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero. (Libero)

Ma le sorprese le riservano Robert Pattinson, Anne Hathaway ed Elliott Page. Il primo colpo di genio è il cast. (Vanity Fair Italia)

“Non riuscivo a crederci. Pubblicazione: 16 luglio alle 09:00 (BadTaste)

L’Odissea di Nolan è piena di sé e piena di niente

In primo luogo, ero curioso di capire se Christopher Nolan avrebbe approfittato dell'occasione per proseguire nella sua poetica legata alla relatività di tempo e spazio, magari adottando una variazione della meccanica narrativa già sperimentata ai tempi di Dunkirk; in fondo, per quanto ci sia di mezzo un poema epico, la particolare natura dell'opera offre comodamente la possibilità di pasticciare col "tempo mitico". (IGN Italia)

Raccontami l’uomo, Musa, l’uomo multiforme, versatile, geniale, che da centinaia di anni prima di Cristo domina la nostra immaginazione. L’Odissea di Cristopher Nolan – l’ultima versione della storia del re di Itaca, in sala dal 16 luglio – non si apre con l’uomo che le dà il nome. (Domani)

Momento che, peraltro, Christopher Nolan svilisce sul piano melodrammatico per appiccicarci uno spiegone sulla guerra che annichilisce, divide, distrugge. (Cinematografo)