Yates vince la decima tappa del Tour, ma è Healy a conquistare la maglia gialla

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Simon Yates, già vincitore del Giro d’Italia, ha impresso il suo sigillo sulla decima frazione del Tour de France 2025, una tappa montuosa di 165,3 chilometri che da Ennezat ha condotto i corridori fino a Le Mont-Dore Puy de Sancy. L’inglese del Team Visma-Lease a Bike, abile a sfruttare gli otto gran premi della montagna che hanno ridisegnato la classifica, ha tagliato il traguardo con 10 secondi di vantaggio sull’olandese Thymen Arensman e 31 sull’irlandese Ben Healy, il vero protagonista della giornata.

Proprio Healy, 24enne della EF Education-EasyPost, ha infatti strappato la maglia gialla a Tadej Pogacar, che fino a oggi sembrava incontrastato. Partito con un ritardo di quasi quattro minuti, l’irlandese ha approfittato di una fuga lunga e calcolata, accumulando un vantaggio tale da scalzare lo sloveno della UAE Emirates, ora secondo in classifica con 29 secondi di svantaggio. "Ho dato tutto, non ci credo ancora", ha confessato Healy, la cui ascesa rappresenta una delle sorprese più eclatanti di questa edizione.

La graduatoria generale vede ora il belga Remco Evenepoel terzo a 1’29”, mentre Jonas Vingegaard, altro favorito della vigilia, è quarto con un ritardo di 1’46”. Quella di oggi, coincisa con la festa nazionale francese, è stata una tappa che ha ribaltato gli equilibri, dimostrando come il Tour, soprattutto in montagna, possa riservare colpi di scena imprevedibili. Pogacar, pur cedendo la leadership, ha optato per una strategia conservativa, lasciando intendere che la corsa per il podio è ancora lunga.

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