Simon Yates vince la decima tappa del Tour, Healy conquista la maglia gialla nel giorno della festa nazionale francese

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre la Francia celebrava il 14 luglio, anniversario della Presa della Bastiglia, il Tour de France ha regalato una tappa memorabile, durissima e spettacolare, che ha visto trionfare il britannico Simon Yates e l’irlandese Ben Healy, nuovo leader della corsa. La Ennezat-Le Mont-Dore, con i suoi 165,3 chilometri e otto salite tra colline e passi di seconda e terza categoria, ha messo a dura prova i corridori, offrendo al contempo uno spettacolo agonistico di alto livello.

Yates, 32enne della Visma Lease a Bike, ha chiuso in solitaria, alzando le braccia al traguardo con nove secondi di vantaggio su Thymen Arensman (INEOS Grenadiers) e sullo stesso Healy, terzo, che però ha avuto la soddisfazione di indossare la maglia gialla, strappandola a Tadej Pogacar. La UAE Emirates del campione sloveno ha dovuto cedere il primato, anche se Pogacar rimane tra i favoriti, tallonato da Jonas Vingegaard, compagno di squadra dello stesso Yates.

Il percorso, che ha incluso un tratto iniziale della leggendaria salita al Puy de Dôme, non ha concesso tregua, con continui strappi e dislivelli fino all’arrivo in altura a Le Mont-Dore. Una tappa che ha ridisegnato la classifica generale, anticipando quelle che saranno le grandi battaglie sulle Alpi e sui Pirenei. Healy, fresco di leadership, dovrà ora difendersi da attacchi sempre più mirati, mentre Yates dimostra di essere in forma smagliante, pronto a giocarsi le sue carte nelle prossime tappe di montagna.

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