Healy domina la sesta tappa del Tour, Van der Poel riconquista il giallo
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Redazione Sport
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L’irlandese Ben Healy ha scritto il suo nome nella storia del Tour de France con una fuga spettacolare, coronata dalla vittoria nella tappa tra Bayeux e Vire Normandie, un percorso di 201,5 chilometri che ha visto i corridori affrontare continui saliscendi. A poco più di trenta chilometri dal traguardo, il ventisettenne della EF Education-EasyPost ha spezzato gli equilibri del gruppetto di testa, lanciandosi in una cronometro solitaria che lo ha portato al successo con un margine netto sugli inseguitori.
Quinn Simmons (Lidl-Trek) e Michael Storer (Tudor), rispettivamente secondo e terzo, hanno incassato il colpo senza poter reagire, chiudendo a quasi tre minuti di distanza. Quella di Healy – che aveva già vinto una tappa al Giro d’Italia nel 2023 – è stata un’azione calcolata, frutto di una fuga lunga un centinaio di chilometri e di un attacco a sorpresa nel cuore della Normandia, dove i campi di mais hanno fatto da teatro alla sua progressione in solitaria.
Intanto, alle spalle del vincitore, si consumava un altro duello, quello per la maglia gialla. Mathieu van der Poel, dopo averla persa nelle giornate precedenti, ha riconquistato il simbolo del primato grazie a una rimonta negli ultimi chilometri, staccando di un solo secondo Tadej Pogacar. L’olandese, visibilmente provato ma determinato, ha ammesso di non sapere “come ci sia riuscito”, sottolineando però l’importanza di ogni singolo istante in una corsa dove i distacchi si misurano spesso in frazioni minime.




