Hong Kong, si aggrava il bilancio dell'incendio nel complesso Wang Fuk Court
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Redazione Esteri
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Le fiamme, che hanno avvolto con impressionante rapidità sette degli otto grattacieli del Wang Fuk Court, hanno trasformato un normale pomeriggio in un teatro di devastazione, portando via decine di vite e lasciando dietro di sé una scia di distruzione e dolore. Mentre i vigili del fuoco, i cui sforzi sono stati descritti come incessanti, sono riusciti a domare l’incendio, le operazioni di ricerca e soccorso proseguono tra le macerie, aggiornando purtroppo in maniera drammatica il conteggio delle vittime, che si attesta a non meno di settantacinque persone. L’evento, che ha colpito profondamente l’anima della città, si configura già come la più grave tragedia residenziale occorsa a Hong Kong negli ultimi decenni, un lutto collettivo che ha investito un complesso popolato da circa quattromila inquilini.
Le indagini e i provvedimenti delle autorità
Le autorità, per parte loro, hanno immediatamente avviato un’indagine approfondita per accertare le dinamiche e le responsabilità che hanno condotto a una simile sciagura. Il capo dell’esecutivo, John Lee, ha dato disposizioni precise ai diversi dipartimenti, ordinando “di svolgere un lavoro completo” che includesse non solo lo spegnimento totale delle fiamme e il salvataggio dei residenti intrappolati, ma anche la cura dei feriti, l’assistenza materiale e il supporto emotivo per le famiglie colpite. Parallelamente, le forze dell’ordine hanno compiuto i primi significativi arresti: la sovrintendente Eileen Chung ha infatti confermato che tre uomini, impiegati nell’impresa edile responsabile dei lavori di ristrutturazione in corso nel complesso, sono stati tratti in arresto con l’accusa di omicidio colposo in relazione alla tragedia.
Il ruolo delle impalcature in bambù
Uno degli elementi che è finito sotto esame, data la sua potenziale correlazione con la propagazione delle fiamme, è l’utilizzo di ponteggi e impalcature realizzati in bambù, un materiale tradizionalmente impiegato in molti cantieri locali. Queste strutture, che avvolgevano gli edifici per permettere i lavori di manutenzione, potrebbero aver contribuito a creare un percorso ideale per il fuoco, facilitandone la risalita lungo le facciate dei grattacieli. Tuttavia, le indagini si stanno concentrando su un insieme di concause, poiché non è possibile addossare la colpa al solo materiale, ma si deve considerare l’intero sistema di sicurezza e prevenzione adottato nel cantiere.
La ricostruzione dei primi momenti
La ricostruzione dei primissimi istanti del rogo, che ha trovato una testimonianza in alcune immagini diffuse online, parla di un’escalation terribilmente rapida. Un testimone, la cui Descrizione è stata ripresa da diversi resoconti, ha raccontato di aver percepito inizialmente una serie di “scoppi”, per poi assistere a come la situazione degenerasse in un vero e proprio inferno in un lasso di tempo brevissimo. Questa dinamica, che lascia presupporre uno sviluppo fulmineo dell’incendio, aggiunge un tassello cruciale alla comprensione dell’accaduto, mentre la città intera è chiamata a fare i conti con un lutto di così vaste proporzioni.




