Donnarumma come Radu: la papera che vale un titolo in premier league

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ci sono errori che pesano come macigni, e altri che, per ironia della sorte, finiscono per definire un’intera stagione. Quello che ha commesso Gianluigi Donnarumma, oggi pomeriggio all’Etihad Stadium, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Nel corso del primo tempo dello spareggio decisivo per la corsa al titolo di Premier League – una sfida che contrapponeva il Manchester City all’Arsenal a cinque giornate dal traguardo – l’estremo difensore ex Paris Saint-Germain si è reso protagonista di una disattenzione tanto goffa quanto clamorosa. Pochi minuti dopo il vantaggio dei Citizens firmato da Cherki, infatti, Donnarumma ha ricevuto palla da un compagno sugli sviluppi di un fallo laterale: un rinvio ritardato, una lettura sbagliata del pressing avversario, e il pallone è finito dritto sui piedi di Kai Havertz, il quale non ha avuto che da spingere il pallone in rete da due passi. Il pareggio dell’Arsenal portava già la firma, se così si può dire, di una papera destinata a finire negli album degli orrori del calcio moderno.

L’ombra di Radu e il peso di un rinvio sbagliato

Il paragone con un altro celebre episodio, quello che vide protagonista Ionuț Radu ai tempi dell’Inter, è venuto spontaneo a molti osservatori. Anche in quel caso, un errore tecnico in uscita – un retropassaggio gestito malamente – aveva compromesso le ambizioni di una squadra in piena lotta per il vertice. Oggi, a distanza di anni, la scena si ripete con un copio simile ma attori diversi. Donnarumma, solitamente abituato a certezze nei riflessi e nella presa, ha invece mostrato un’insolita fragilità nel momento più critico della partita. Il rinvio, goffo e mal calibrato, è stato il frutto di un’indecisione di frazioni di secondo: non ha calciato subito, ha esitato, e quel breve lasso di tempo ha permesso ad Havertz di chiudere lo specchio della porta. L’errore, per alcuni già il più incredibile dell’anno, ha trasformato un vantaggio solido in un’immediata parità, ribaltando l’inerzia psicologica di una sfida che vale l’intera stagione.

Cherki accende, Havertz spegne: venti minuti di fuoco

Eppure, fino a quel momento, il copione sembrava scritto per il Manchester City. Al sedicesimo minuto, Rayan Cherki aveva illuminato l’Etihad con un’azione solitaria di pregevole fattura: inserimento tra Gabriel e Rice, poi un colpo da biliardo che si insaccava all’angolino basso, fuori dalla portata del portiere avversario. La gioia dei padroni di casa, però, è durata lo spazio di un paio di minuti. Quanto basta, cioè, perché Donnarumma trasformasse la sicurezza in incubo. Il gol del pareggio siglato da Havertz – letteralmente “regalato” dall’ex Milan – ha riaperto una contesa che sembrava già in salita per i Gunners. A cinque giornate dal termine, un episodio del genere può cambiare il corso di un campionato: non c’è bisogno di sottolineare quanto ogni punto pesi, in una corsa a due per il trono inglese.

La diretta, l’arbitro Taylor e un tabellino che resta aperto

La partita, diretta dall’arbitro Taylor, si gioca domenica 19 aprile alle 17:30 davanti a un tutto esaurito. Le quote della vigilia vedevano i Citizens leggermente favoriti (1,85 per la vittoria, 3,60 per il pareggio, 4,10 per il successo dell’Arsenal), ma il calcio – si sa – non si lascia imbrigliare dai numeri. Donnarumma, dal canto suo, dovrà ora gestire la pressione di un errore che potrebbe pesare sull’economia dell’intera stagione. Nessun dramma, ma un dato di fatto: anche i migliori, quelli abituati a parare l’impossibile, possono inciampare nel più banale dei rinvii. E quel “come Radu”, sussurrato quasi con rispetto, è già diventato il titolo di un capitolo che nessun tifoso del City vorrebbe mai leggere.

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