Alberto Scagni, condannato per l'omicidio della sorella Alice, è stato brutalmente aggredito in carcere
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Redazione Interno
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Scagni, che aveva ricevuto una condanna di 24 anni e 6 mesi per aver ucciso la sorella con 24 coltellate nel maggio 2022 a Genova, è stato picchiato, sequestrato e minacciato di morte da due detenuti nell'istituto penitenziario di Sanremo. Questo non è il primo incidente di questo tipo per Scagni, che era stato precedentemente aggredito da un detenuto di origine romena nel penitenziario di Genova.
La madre di Scagni, Antonella Zarri, ha espresso la sua angoscia per la situazione del figlio, sostenendo che lo Stato ha fallito nel proteggere sia Alice che Alberto. Zarri teme che, come è successo con Alice, anche Alberto potrebbe perdere la vita a causa della violenza in carcere.




