Scagni in coma farmacologico, processo agli aggressori in corso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Alberto Scagni, condannato a 24 anni e 6 mesi per l'omicidio di sua sorella Alice nel maggio 2022, è attualmente in coma farmacologico nel carcere di Sanremo. Scagni è stato sequestrato e picchiato per ore nella notte tra mercoledì e giovedì da due compagni di cella, due marocchini di cui uno in carcere per violenza sessuale. Oggi verranno processati per direttissima.

La madre di Scagni, Antonella Zarri, ha espresso la sua preoccupazione per la sicurezza del figlio in carcere. «Nostra figlia è morta per colpa di uno Stato che non l’ha saputa difendere, non vogliamo che anche Alberto ci venga restituito cadavere» ha dichiarato. Zarri combatte dal 1 maggio del 2022, quando Alice Scagni, mamma di un neonato, venne uccisa con 22 coltellate, sotto casa, dal fratello Alberto.

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