Abusi sessuali nella Chiesa, rapporto shock nella diocesi di Bolzano
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Redazione Interno
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Un'indagine indipendente, commissionata dalla Diocesi di Bolzano e Bressanone allo studio legale Westpfahl Spilker Wastl di Monaco di Baviera, ha portato alla luce una realtà drammatica: 67 casi accertati di abusi sessuali nella Chiesa altoatesina tra il 1964 e il 2023. Il rapporto, presentato questa mattina, rappresenta un passaggio fondamentale del progetto diocesano "Il coraggio di guardare", avviato nel novembre 2023 con l'obiettivo di fare piena luce sugli episodi di abuso e creare un ambiente sicuro per tutti.
I dati emersi dall'indagine sono sconvolgenti: 59 delle vittime erano minorenni, con un'età media compresa tra gli 8 e i 14 anni, e poco più della metà di sesso femminile. Gli abusi sono stati perpetrati da 29 preti, di età media tra i 28 e i 35 anni. Tra i casi più scioccanti, emerge quello di un prete che ha celebrato il funerale della sua vittima, suicidatasi a causa degli abusi subiti.
Il vescovo Ivo Muser, accogliendo i risultati dell'indagine, ha dichiarato che "ogni caso è un caso di troppo". Lo studio legale incaricato ha condotto mesi di indagini approfondite, raccogliendo testimonianze e documenti che hanno permesso di ricostruire un quadro dettagliato degli abusi avvenuti nel corso di sessant'anni.
La perizia, frutto di un lavoro meticoloso e doloroso, rappresenta un passo importante verso la trasparenza e la giustizia per le vittime.




