Maltrattamenti in famiglia, il consigliere Singh sotto indagine: braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento alle figlie

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una bufera giudiziaria travolge Balwinder Singh, 49 anni, consigliere comunale di opposizione a Brescia, eletto nel maggio 2023 con la lista di centrodestra «Fabio Rolfi sindaco». L’uomo, originario dell’India e residente in città dal 2001, è accusato insieme alla moglie di maltrattamenti nei confronti delle figlie, presunti abusi che — secondo le indagini — avrebbero avuto inizio addirittura nel 2005. Per entrambi è stato disposto il divieto di avvicinamento alle giovani e l’applicazione del braccialetto elettronico, misura cautelare che Singh ha già indossato durante l’ultima seduta del consiglio, senza però accennare alle accuse.

Le violenze, stando alle ricostruzioni, si sarebbero consumate in un clima di controllo ossessivo: le figlie — una diciassettenne e l’altra ventiquattrenne — venivano punite fisicamente se osavano infrangere regole imposte dalla famiglia. Bastonate in cantina per aver parlato con coetanei italiani, per aver tagliato i capelli o indossato abiti ritenuti inappropriati. Minacce pesanti, tra cui il riferimento a Saman Abbas, la giovane uccisa nel 2021 dalla famiglia per aver rifiutato un matrimonio combinato. La maggiore, ormai maggiorenne, ha scelto di allontanarsi da tempo, mentre la minore è stata affidata a una struttura protetta dal Tribunale per i minori lo scorso novembre.

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