Durigon, "La lite sul canone tv? Dettagli. Taglieremo le tasse in altro modo"
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Redazione Interno
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Roma, 1° dicembre 2024 – Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro in quota Lega, ha dichiarato che la maggioranza di governo, nonostante l'incidente sul canone Rai, continuerà a cercare soluzioni per ridurre le tasse. La recente decisione degli alleati di Forza Italia di bocciare l'emendamento della Lega, che proponeva di mantenere il canone a 70 euro, ha generato tensioni all'interno della coalizione. Tuttavia, Durigon ha sottolineato che questo non fermerà l'impegno del governo nel trovare altre vie per alleggerire il carico fiscale sui cittadini.
Forza Italia, per la prima volta in questa legislatura, ha votato con le opposizioni contro il governo, causando una sconfitta in Parlamento. Questo voto, avvenuto in Commissione bilancio al Senato, ha riguardato un emendamento della Lega al decreto fiscale, che mirava a ridurre il canone Rai. La decisione di Forza Italia è stata interpretata come un tentativo di difendere i propri interessi, ma ha anche messo in luce le frizioni all'interno della maggioranza.
Il canone Rai, che tornerà a costare 90 euro a partire dal 2025, è stato al centro di un acceso dibattito. La proposta della Lega di mantenere l'imposta a 70 euro non è passata, e ciò ha scatenato non poche discussioni. Durigon ha ribadito che, nonostante questo inciampo, il governo continuerà a lavorare per trovare soluzioni alternative per ridurre le tasse.
Il braccio di ferro tra Matteo Salvini e Antonio Tajani sulla riduzione del canone Rai è stato descritto come una pantomima. Salvini, leader della Lega, ha accusato Tajani di fare demagogia, sostenendo che togliere 20 euro dal canone per compensarlo con un assegno del Tesoro è una manovra che ricadrà sui contribuenti.




