Barbero e il pericolo fascista, una lezione a teatro
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Alessandro Barbero, noto storico e accademico, ha tenuto una lezione al Teatro Lirico, durante la quale ha affrontato il tema del ritorno del fascismo, evocando il pericolo rappresentato dall'attuale governo di Giorgia Meloni. L'evento si è svolto nello stesso teatro dove Benito Mussolini tenne il suo ultimo comizio pubblico il 16 dicembre 1944, un dettaglio che Barbero non ha mancato di sottolineare, creando un parallelo tra passato e presente.
Durante il suo intervento, Barbero ha fatto riferimento alla serie televisiva "M. Il figlio del secolo", basata sulla biografia di Mussolini scritta da Antonio Scurati. La serie, trasmessa da Sky, ha suscitato dibattiti non solo per il contenuto storico, ma anche per le dichiarazioni del protagonista, Luca Marinelli, che ha raccontato le difficoltà di interpretare Mussolini da antifascista. Marinelli ha condiviso le sue esperienze nel podcast "Passa dal BSMT" di Gianluca Gazzoli, rivelando come il ruolo lo abbia profondamente segnato, tanto da provocargli un pianto di liberazione al termine delle riprese.
La serie, innovativa nella messa in scena, utilizza linguaggi tipici delle avanguardie degli anni '20, con un montaggio futurista e continui cambi di formato e forme delle immagini. Il regista ha scelto di adottare un registro grottesco, fondendo comico e tragico per raccontare un Mussolini che agisce e, al contempo, svela il suo essere un attore che mette in scena la maschera del potere.
Un episodio significativo della serie è ambientato a Sarzana, dove i carabinieri, schierati davanti alla stazione ferroviaria, affrontano una squadra di fascisti armati. In un raro momento di resistenza, i carabinieri aprono il fuoco, costringendo i fascisti alla fuga e lasciando sul terreno morti e feriti.




