Scherma, i 18 convocati azzurri per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026
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Redazione Sport
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Archiviati i recenti e prestigiosi successi iridati di Hong Kong, la Nazionale italiana di scherma volge ora lo sguardo verso l'appuntamento casalingo dei Giochi del Mediterraneo. La manifestazione, che quest'anno si terrà a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre, rappresenta un banco di prova importante per i nostri atleti, i quali avranno l'opportunità di calcare le pedane davanti al pubblico amico.
La Federazione ha ufficializzato la lista dei 18 schermidori convocati che prenderanno parte alle competizioni individuali in programma al PalaRicciardi, struttura che diventerà il cuore pulsante della scherma per tre giornate intense, dal 22 al 24 agosto.
La lista dei convocati e il programma delle gare
La selezione azzurra, come detto, è composta da 18 atleti che si alterneranno nelle prove individuali delle tre armi, fioretto, spada e sciabola, senza la disputa delle gare a squadre. La scelta tecnica ricade su elementi di comprovata esperienza e giovani promesse, con l'obiettivo di coniugare ambizione e crescita in vista dei prossimi impegni internazionali. Le competizioni prenderanno il via il 22 agosto e si concluderanno il 24, regalando tre giorni di assalto e tecnica di alto livello.
Il calendario prevede lo svolgimento delle eliminatorie e dei tabelloni finali che decreteranno i campioni del Mediterraneo, in una cornice che si preannuncia calda e partecipata, considerando l'importanza dell'evento per la città ionica.
L'organizzazione e gli interventi sul territorio
L'intera macchina organizzativa dei Giochi è in pieno fermento e non coinvolge soltanto il capoluogo pugliese. Francavilla Fontana, ad esempio, si appresta a diventare un palcoscenico fondamentale per alcune discipline, ospitando le gare di calcio e badminton. L'amministrazione comunale, in sinergia con la struttura commissariale guidata da Massimo Ferrarese e il Comitato organizzatore, ha lavorato intensamente negli ultimi due anni per adeguare le strutture.
Un investimento complessivo di 6,9 milioni di euro, di cui 6,5 milioni provenienti dai fondi governativi attraverso il commissario e 400mila euro stanziati direttamente dal Comune, ha permesso di preparare la città ad accogliere atleti e delegazioni provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo.
Le sfide logistiche e il sostegno politico
Non mancano, tuttavia, le voci critiche riguardo alla gestione dell'evento, in particolare per quanto concerne la viabilità e la sosta. Forza Italia Taranto, attraverso il coordinatore vicario Mimmo Lardiello e i consiglieri comunali Rosario Ungaro e Massimiliano Stellato, ha espresso un sostegno convinto alla manifestazione, definendola un'occasione imperdibile di visibilità per il territorio, ma ha al contempo sollevato forti perplessità in merito alle limitazioni alla sosta previste.
Gli esponenti azzurri chiedono un ripensamento sulle misure restrittive, come la sospensione del pagamento delle strisce blu, per alleggerire l'impatto sulla vita quotidiana dei cittadini durante i giorni della kermesse.
La cerimonia d'apertura e le autorità presenti
L'attenzione mediatica, intanto, si concentra sulla serata inaugurale del 21 agosto, quando lo stadio Iacovone farà da cornice alla cerimonia d'apertura della XX edizione dei Giochi. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pronuncerà il discorso che darà il via ufficiale alla manifestazione, affiancato da una nutrita rappresentanza istituzionale. Tra i presenti sono attesi il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i ministri dello Sport, Andrea Abodi, e degli Affari europei, Coesione e Pnrr, Tommaso Foti.
A impreziosire ulteriormente il parterre, è stata annunciata anche la presenza del vice presidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto. Un evento che si preannuncia quindi di altissimo profilo, con la speranza che lo spettacolo offerto dagli atleti possa essere all'altezza della prestigiosa cornice istituzionale.
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