Taranto pronta ai Giochi del Mediterraneo, domani la cerimonia con Mattarella e Meloni
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Redazione Sport
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Mancano poche ore all'apertura della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo e Taranto si appresta a vivere un evento che, per dimensioni e partecipazione, si annuncia come il più imponente nella storia della competizione. Domani, venerdì 21 agosto, lo stadio Erasmo Iacovone farà da palcoscenico alla cerimonia di inaugurazione che darà ufficialmente il via alla manifestazione, in programma fino al 3 settembre. La diretta televisiva su Rai 2 a partire dalle 20.00 accompagnerà gli spettatori in una serata che vedrà la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, unitamente ai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, oltre a numerosi ministri e rappresentanti delle delegazioni partecipanti.
Numeri da record e partecipazione internazionale
L'attesa per l'evento è stata ampiamente confermata dalla risposta del pubblico: sono già stati venduti oltre 100.000 biglietti, un dato che testimonia il forte richiamo esercitato dalla kermesse sportiva. La macchina organizzativa, che si avvale della collaborazione del ministero del Turismo come national partner, ha previsto l'impiego di 3.000 volontari selezionati tra oltre 11.000 candidati e l'accreditamento di 600 giornalisti per seguire le competizioni. Sono 3.803 gli atleti iscritti, provenienti da 26 nazioni che si affacciano sul Mediterraneo, ai quali si aggiunge la delegazione di Athletica Vaticana, per un totale di 2.189 uomini e 1.614 donne impegnati in 33 discipline sportive distribuite su 28 campi di gara. L'Italia presenta la delegazione più numerosa con 497 atleti, seguita dalla Turchia con 335, mentre l'atletica leggera risulta la disciplina con il maggior numero di iscritti, 435, e con il maggior numero di medaglie in palio, 132.
L'impatto sul territorio tra sport, turismo e infrastrutture
La portata dell'evento, che gli organizzatori definiscono la più grande edizione mai organizzata dal 1951, travalica i confini prettamente sportivi per configurarsi come una straordinaria opportunità di rilancio per Taranto e l'intera Puglia. La saturazione delle strutture ricettive pugliesi sulle piattaforme online ha raggiunto il 56,7%, con un incremento di 6,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre il sistema ricettivo tarantino ha fatto registrare il tutto esaurito, tanto da richiedere l'ormeggio di due navi-hotel nel porto per accogliere atleti e delegazioni.
L'indotto del turismo sportivo, che in Italia vale oltre 12 miliardi di euro e genera 42 milioni di presenze, trova in questa edizione un volano di notevole importanza, anche alla luce dei dati positivi registrati nei primi mesi dell'anno: gli arrivi in Puglia sono cresciuti del 7,6% e le presenze del 7,7%, con Taranto che a luglio ha superato la media regionale con un incremento degli arrivi del 6,6%.
Le ricadute economiche e infrastrutturali, inoltre, interesseranno un'area più ampia, coinvolgendo le province di Bari, Brindisi e Lecce con competizioni diffuse in 21 comuni e 45 impianti sportivi, per un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro destinato a lasciare un'eredità duratura in termini di strutture e servizi.
La cerimonia di apertura e la sfida del futuro
Domani, con l'ingresso allo stadio Iacovone consentito dalle 16.30 alle 18.30 e un piano straordinario di viabilità che prevede navette e parcheggi di interscambio, la città si prepara ad accogliere le delegazioni internazionali in una serata che sarà anche un racconto simbolico del futuro. Il filo conduttore della cerimonia sarà un viaggio narrato attraverso gli occhi di un ragazzo di Taranto, che intreccerà la storia della città, il mare, i delfini, gli atleti della Magna Grecia e i valori dello sport, richiamando il motto "Embrace the Future, Abbracciamo il Futuro".
Sul palco si alterneranno Serena Brancale, Mietta e Al Bano, mentre il giovane Simone Grande, vincitore di The Voice Kids, canterà l'inno nazionale. A guidare il corteo dell'Italia Team, che sfilerà sotto gli occhi del Capo dello Stato e del Premier, saranno i due portabandiera azzurri Filippo Tortu, campione olimpico dell'atletica, e Irma Testa, medaglia olimpica nel pugilato, in rappresentanza di una spedizione che punta a confermare la tradizione di successi del nostro Paese nella manifestazione.
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