L'Accademia Carrara offre l'ingresso gratuito ai residenti di Bergamo e provincia fino a fine anno

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Da sabato 13 dicembre, giorno dedicato a Santa Lucia, fino al 31 dicembre 2025, le porte dell'Accademia Carrara si aprono senza costo per chiunque risieda nel territorio bergamasco. L'iniziativa, che interessa sia il capoluogo sia l'intera provincia, comprendente 242 comuni, rappresenta un'opportunità concreta di avvicinamento al patrimonio museale cittadino in un periodo tradizionalmente dedicato agli incontri e alla cultura. Un gesto, questo, che consente di ammirare non solo la prestigiosa collezione permanente del museo, con i suoi capolavori rinascimentali e moderni, ma anche l'intero ventaglio di esposizioni temporanee allestite per il periodo festivo.

Il percorso espositivo a disposizione dei visitatori

Coloro che ne usufruiranno potranno accedere, in particolare, alla mostra "Arte e Natura. Pittura su pietra tra Cinque e Seicento", una rassegna curata da Patrizia Cavazzini con la collaborazione di Maria Luisa Pacelli, la quale indaga una tecnica artistica peculiare e sofisticata. Tale pratica, che vide impegnati maestri del calibro di Sebastiano del Piombo, Veronese, Bassano e Orazio Gentileschi, consisteva nel dipingere su supporti lapidei, spesso ardesie o marmi, sfruttandone le venature naturali per creare paesaggi e fondali di straordinaria suggestione. Parallelamente, sarà visitabile la mostra-dossier "Colleoni 550. L’immagine del condottiero", un focus che approfondisce, attraverso documenti e opere, la figura storica e iconografica del celebre condottiero bergamasco.

Un'offerta dedicata anche ai più piccoli

L'attenzione dell'istituzione museale si estende, com'è giusto che sia, anche alle giovani generazioni, per le quali è stato ideato uno spazio apposito. È infatti attivo "Arte e Natura Kids", un percorso concepito dai servizi educativi del museo che trasforma materiali, opere d'arte e supporti in strumenti di gioco e sperimentazione diretta. Si tratta di un invito, pensato per i bambini, a interagire con i temi delle esposizioni in maniera ludica e coinvolgente, favorendo un primo approccio all'arte che passa attraverso l'esperienza sensoriale e la creatività. Completa il quadro l'installazione "Paolo Chiasera. Orti tintori", che aggiunge un ulteriore livello di lettura contemporaneo al dialogo tra arte e mondo naturale.

Un periodo privilegiato per la visita

La scelta del periodo, che abbraccia le festività natalizie, non è casuale e mira a incoraggiare momenti di scoperta e condivisione in uno dei luoghi simbolo della città. L'accesso libero, delimitato in date precise, offre una finestra temporale ben definita ai residenti, molti dei quali, impegnati nei ritmi quotidiani, potrebbero altrimenti rimandare la visita. L'invito è dunque a cogliere questa possibilità, che permette di osservare da vicino, senza alcun onere, una tecnica pittorica tanto rara quanto affascinante come quella su pietra, di ripercorrere la storia di un personaggio emblematico come Bartolomeo Colleoni e di lasciarsi incantare dalla bellezza senza tempo della collezione permanente, che annovera opere di Pisanello, Bellini, Mantegna, Raffaello e Tiziano, per citarne solo alcuni.

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