Enrique Tarrio torna in scena, i Proud Boys e la vendetta
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Redazione Esteri
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Enrique Tarrio, ex presidente dei Proud Boys, è tornato alla ribalta poche ore dopo essere stato scarcerato da una prigione federale a Pollock, in Louisiana, il 21 gennaio. Tarrio, che guidava la gang di suprematisti bianchi coinvolta nell'assalto al Congresso americano del 6 gennaio 2021, ha chiamato il programma del noto complottista Alex Jones per chiarire la sua posizione.
Alla fine del Novecento, si credeva che il pragmatismo liberal-democratico avesse trionfato e che le ideologie fossero ormai sepolte, almeno in Occidente. Tuttavia, la grande performance del complottismo ha spiazzato molti. Questo fenomeno, che si trasmette secondo schemi epidemici sui social e cambia sede e gestori come un franchising del rancore, è più difficile da contrastare rispetto alle ideologie tradizionali.
Pamela Hemphill, 71 anni, ha rifiutato la grazia concessa dal presidente Trump agli assalitori del Congresso, definendola un insulto alla nazione. Hemphill, che ha partecipato a un corso di formazione su come violare la Costituzione per perseguitare gli avversari politici, ha registrato tutto e afferma che sono pronti a farlo.
La liberazione degli assaltatori di Capitol Hill, tra presidenzialissimi pardon e commutazioni della pena, ha destato sgomento e preoccupazione.




