Il corteo funebre di papa Francesco: sei chilometri blindati nel cuore di Roma

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’ultimo viaggio di papa Francesco, che sabato attraverserà le strade della capitale per raggiungere la basilica di Santa Maria Maggiore, sarà un percorso di sei chilometri interamente presidiati dalle forze dell’ordine. Il feretro, partendo da piazza San Pietro, potrebbe snodarsi attraverso alcuni dei luoghi più iconici della città, in un itinerario ancora in fase di definizione ma già oggetto di un meticoloso piano di sicurezza.

Tra le ipotesi al vaglio, il corteo funebre potrebbe procedere lungo corso Vittorio Emanuele II, attraversare piazza Venezia e i Fori Imperiali, passare davanti al Colosseo per poi imboccare via Labicana e via Merulana, fino a giungere all’Esquilino, dove avverrà la tumulazione. Un tracciato che, se confermato, unirebbe simbolicamente alcuni dei punti nevralgici di Roma, trasformando il trasferimento in un’ultima processione pubblica attraverso la storia della città.

Intanto, mentre la capitale si prepara ad accogliere migliaia di pellegrini e delegazioni internazionali, le autorità hanno già attivato un dispositivo senza precedenti. L’Anas, in previsione del massiccio afflusso verso Roma, ha potenziato i controlli sulle principali arterie di collegamento, dal Raccordo Anulare alla Roma-Fiumicino, fino alla via Appia, dove si prevede un traffico particolarmente intenso.

Non mancano intanto le partenze organizzate da diverse regioni, come la Lombardia, da cui sono attesi almeno settemila giovani accompagnati da oltre centosessanta sacerdoti. Un viaggio che, originariamente pensato per il Giubileo degli adolescenti, si è trasformato in un pellegrinaggio per rendere omaggio al pontefice scomparso.

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