Schlein annuncia una delegazione Pd al corteo M5S sulla pace, ma non ci sarà di persona
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Redazione Interno
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Elly Schlein ha sciolto ogni dubbio durante il ritiro del Partito Democratico a Gattatico, in un’atmosfera distesa che poco aveva del tono formale di un incontro politico. «Sabato il Pd parteciperà con una delegazione alla manifestazione promossa dal Movimento 5 Stelle», ha dichiarato la segretaria, confermando quanto anticipato telefonicamente a Giuseppe Conte. Lei, però, non sarà presente: a rappresentare i democratici in piazza Vittorio, dove il corteo avrà inizio alle 14, ci sarà invece un gruppo guidato dal capogruppo al Senato Francesco Boccia.
Pur sottolineando le divergenze tra le due formazioni, Schlein ha ribadito la necessità di una critica ferma alla corsa al riarmo degli Stati europei e alle proposte della Commissione Ue, preferendo puntare su una difesa comune che non comprometta le risorse destinate al sociale. «Le nostre posizioni non coincidono su tutto», ha ammesso, «ma condividiamo l’obiettivo di un’Europa più coesa, che non sacrifichi la coesione in nome della sicurezza». Un messaggio che, seppur parziale, segnala una convergenza tattica su un tema capace di mobilitare una platea ampia.
Dal canto loro, i 5 Stelle hanno lavorato per assicurare un’ampia partecipazione, organizzando trasporti da diverse regioni – compresi voli dalla Sardegna – e puntando a superare la soglia dei 15.000 partecipanti, considerata il minimo per decretare il successo dell’iniziativa. Ad aprire il corteo, che raggiungerà i Fori Imperiali per i comizi finali, saranno i giovani del Movimento, mentre sul palco si alterneranno le voci di un fronte eterogeneo, accomunato dalla contrarietà all’aumento delle spese militari.




